Seconda divisa della Cremo: “Bella, ma l’importante è che venga onorata in campo”
La Cremonese svela la seconda maglia 2026/27, ispirata agli anni '80-'90: tra i cittadini c'è chi promuove il design e chi preferisce la prima divisa
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Colori chiari, un grigio più leggero e meno pesante, ma soprattutto un design che omaggia il passato e i suoi campioni. La Cremonese, per la seconda divisa della Serie B 2026/2027, ha scelto di rivisitare la maglia da trasferta indossata dai campioni della storia grigiorossa tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, come Dezotti, Chiorri e Limpar. Un pattern dal richiamo vintage ed estremamente riconoscibile.
Nel centro storico il dibattito si accende: “Una scelta molto interessante — racconta un tifoso — innanzitutto vengono messi in risalto il grigio e il rosso, che sono naturalmente i colori storici. Il nuovo design però è molto bello, complimenti a chi l’ha realizzato”.
“È bella, ma non mi fa impazzire, preferivo quella dell’anno scorso. Forse è troppo semplice, mi aspettavo qualcosa di più“, racconta un altro cittadino.
Il paragone con la prima maglia è immediato, e non resta che scegliere la propria preferita, in attesa del terzo kit: “La prima mi è piaciuta moltissimo, è un disegno insolito rispetto alla tradizione delle maglie cremonesi”.
E visto che manca sempre meno all’inizio del campionato, c’è anche chi coglie l’occasione della nuova maglia per lanciare un monito alla squadra: “La maglia nuova può piacere o non piacere, i colori sono grigiorossi, che sono i nostri colori. L’importante però è chi gioca con quella maglia lì: la deve onorare”.