Dopo 27 anni torna in Italia un’eclissi parziale: ecco come vederla
Il fenomeno inizierà intorno alle 19.30. Dovrà essere osservata tramite dispositivi di protezione per gli occhi, mantenuti per tutta la durata del fenomeno di oscuramento
Nella serata di mercoledì 12 agosto, per qualche istante, in una sottile striscia di mondo, la Luna coprirà completamente il disco solare, avvolgendo diverse località europee in un buio improvviso. Un evento, quello dell’eclissi, che l’Europa non vede dal 1999. In Groenlandia, Islanda e Spagna si tratterà di un’eclissi totale, mentre in altre zone del continente europeo, Italia compresa, il fenomeno sarà parziale.
Qual è la differenza? Avviene un’eclissi totale quando la luna è perfettamente allineata tra il sole e il globo terrestre. Quando questo allineamento non riesce del tutto, si assiste invece a un’eclissi parziale.
In Italia, le percentuali di copertura del disco solare sono variabili: al sud il fenomeno sarà meno visibile, mentre al nord il valore dell’oscuramento si aggira intorno al 90%, prediligendo la Sardegna nord-occidentale, la Liguria, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Lombardia.
Anche se parziale, l’eclissi di agosto dovrà essere osservata tramite dispositivi di protezione per gli occhi, mantenuti per tutta la durata del fenomeno di oscuramento. Occhiali da sole, binocoli, teleobiettivi non filtrati non sono adeguati: servono lenti apposite, contrassegnate dalla sigla ISO 12312-2.
Dal momento che l’eclissi si verificherà intorno alle 19.30, il sole sarà piuttosto basso: sono quindi più vantaggiose le località come spiagge o punti panoramici rivolti ad ovest, in grado di offrire un orizzonte libero. A Cremona l’orologio astronomico del Torrazzo mostrerà anche l’allineamento tra gli astri, rendendo la notte del 12 agosto ancora più speciale.