Gasolio, proroga taglio accise fino al 26 agosto. Piloni e Vitari: “Intervento sia strutturale”
Il prezzo medio nazionale in modalità self-service sulla rete stradale nella giornata di lunedì 24 agosto è di circa 2,13 euro/litro, mentre in autostrada supera i 2,20.
Dopo la proroga dello sconto di 17 centesimi sulle accise sul gasolio fino al 26 agosto, ora il governo valuta nuovi interventi. Senza nuove risorse, dal 27 agosto i rincari torneranno a colpire i distributori di carburanti. Il prezzo medio nazionale del gasolio in modalità self-service sulla rete stradale nella giornata di lunedì 24 agosto è di circa 2,13 €/litro, mentre in autostrada supera i 2,20 euro/litro, secondo i dati ufficiali dell’Osservatorio Prezzi del Ministero delle Imprese. Il decreto legge approvato il 4 agosto fissava lo stop del taglio delle accise sul gasolio al 24 agosto, poi era arrivato l’annuncio della proroga fino al 25.
Infine, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto ministeriale che attiva il meccanismo delle accise mobili – che sfrutta l’extragettito Iva – prorogando lo sconto già previsto dall’ultimo decreto legge del governo di due giorni – il 25 e 26 agosto – anziché un giorno solo come annunciato in precedenza.
“Il governo si appresta a fare un’altra iniziativa tampone che non serve assolutamente niente, serve un’iniziativa strutturale che questo governo non sa fare. Bisogna tassare gli extraprofitti delle aziende dell’energia e questo governo non lo sta facendo”, dice Matteo Piloni, Partito democratico. “E’ importante che questo strumento diventi strutturale, è importante anche che venga monitorata la speculazione delle compagnie petrolifere. Non possono pagare imprese e famiglie gli extra costi di una guerra che non abbiamo voluto”, sostiene Riccardo Vitari, Lega Nord.