Cronaca

Prezzi case, Cremona vola: è la provincia lombarda con il rialzo più elevato

Nel secondo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni a Cremona crescono del 2,8%, il dato migliore in Lombardia. La provincia resta tra le più accessibili della regione

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Crescono ancora i prezzi delle case a Cremona e in Lombardia (+1,5% la media regionale): lo certifica l’ultimo report dell’Ufficio Studi di Idealista.

Nel secondo trimestre del 2026 i costi delle abitazioni usate sono saliti in quasi tutti i territori, e proprio Cremona guida la classifica: il rialzo più marcato a livello provinciale è infatti quello cremonese, con un +2,8% congiunturale. Alle sue spalle Mantova (2,1%), Lecco (2%), Brescia (1,9%), Lodi (1,5%) e Milano (1,2%). Più contenuti gli aumenti a Varese (1%), Monza-Brianza (0,8%) e Bergamo, sostanzialmente stabile. In controtendenza Como (-0,6%) e soprattutto Sondrio, unica provincia in netto calo (-5%).

Nonostante il balzo congiunturale, Cremona resta tra le province più accessibili della regione, con un prezzo medio di 1.280 euro al metro quadro: meglio fa solo Pavia (1.117 euro/mq), mentre Mantova si ferma a 1.144 euro/mq.

All’estremo opposto Milano si conferma la provincia più cara con 3.797 euro al metro quadro, nuovo massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di Idealista, seguita da Como (2.333 euro/mq) e Brescia (2.276 euro/mq); poi Monza-Brianza (2.175 euro/mq), Lecco (1.742 euro/mq), Varese (1.638 euro/mq), Sondrio (1.585 euro/mq), Bergamo (1.569 euro/mq) e Lodi (1.527 euro/mq).

Guardando invece ai soli capoluoghi, il quadro è simile a quello provinciale, con otto città su undici in territorio positivo. Cremona città cresce dell’1,2%, un ritmo più contenuto rispetto alla media, in linea con Mantova (+1%) e Monza (+0,9%); il rialzo maggiore si registra invece a Lodi (+4,6%), seguita da Como e Lecco (entrambe +2,7%) e dal duo Brescia-Varese (+2,3%). In lieve flessione Pavia (-1%), Milano (-0,5%) e Bergamo (-2,8%).

Sul fronte dei prezzi, il capoluogo cremonese resta uno dei più accessibili della regione con 1.458 euro al metro quadro, davanti solo a Mantova (1.567 euro/mq restano leggermente più cari); la «regina» dei prezzi è sempre Milano, con 5.165 euro al metro quadro, davanti a Como (3.037 euro/mq), Monza (2.843 euro/mq) e Bergamo (2.718 euro/mq), seguite da Lecco (2.524 euro/mq), Pavia (2.404 euro/mq), Brescia (2.177 euro/mq), Lodi (2.067 euro/mq) e Varese (1.818 euro/mq).

A livello nazionale, l’aumento medio è stato dello 0,6% nel secondo trimestre 2026, portando il valore medio a 1.903 euro/mq.

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