Maxi temporale: città devastata, centinaia di chiamate ai Vigili del Fuoco
E' impietoso il bilancio dei danni del forte temporale che ha devastato Cremona: alberi caduti, edifici scoperchiati, muri crollati, auto distrutte e traffico in tilt
Alberi caduti, coperture crollate, muri sfondati, auto devastate: è un vero bollettino di guerra quello con cui deve fare i conti Cremona, dopo il violento temporale che ha colpito il territorio. Cinque minuti di paura, con raffiche di vento, pioggia e grandine di dimensioni considerevoli.
Sono centinaia le chiamate al centralino dei Vigili del Fuoco di Cremona, che hanno iniziato fin da subito gli interventi. Numerosi quelli per alberi e rami spezzati, caduti su strade, auto, muri, cancellate, provocando numerosi danni.
Piazza Roma sembra un campo di battaglia, così come piazza Duomo, dove è stata scardinata la copertura delle Torre Civica del Comune, e spazzati via alcuni plateatici.
Alberi caduti anche in piazza Marconi, che è stata chiusa, viale Po, via Riglio, via Acquaviva, alle società Canottieri, in viale Concordia, in via Mantova (bloccata dall’autostrada) e in tante altre zone della città, mentre pezzi di tetto crollati in via 11 Febbraio e in via Mercatello.
Danni importanti in via Fabio Filzi, in tangenziale, in viale Trento Trieste. Bloccato anche via Giordano, a causa di un tetto caduto davanti alla pizzeria Lo Scorfano.
Il traffico cittadino risulta completamente paralizzato, con ingorghi anche in tangenziale, dove addirittura alcune vetture stanno procedendo contromano per riuscire ad uscirne.
A farne le spese anche diverse automobili, danneggiate dalla grandine, con carrozzerie ammaccate e, in alcuni casi, vetri e parabrezza compromessi dai chicchi, arrivati a raggiungere dimensioni paragonabili a quelle di una noce.