Maxi grandinata, Marco e la sua famiglia sfollati: “La nostra casa senza il tetto”
Tre stanze – camera da letto, soggiorno e cucina – sono ora completamente a cielo aperto. I resti della copertura sono finiti nel vicino supermercato Italmark
Dall’alto il colpo d’occhio è impressionante. Il tetto non c’è più: spazzato via dalla furia infernale di una tempesta che, pur durata pochi minuti, ha lasciato segni profondi. Succede in un’abitazione nei pressi della stazione ferroviaria di Cremona.
Tre stanze – camera da letto, soggiorno e cucina – sono ora completamente a cielo aperto. I resti della copertura sono finiti nel vicino supermercato Italmark. È, con ogni probabilità, uno dei danni più ingenti provocati dalla maxi grandinata che nel pomeriggio di venerdì ha colpito Cremona e la provincia.
Dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, lo stabile è stato dichiarato inagibile. Tra gli sfollati c’è Marco Camozzi con la sua famiglia.
“Mi ha telefonato ieri pomeriggio mia moglie, intorno alle 16.20, disperata perché si era chiusa nello sgabuzzino: nel frattempo il vento stava tirando su tutto il tetto – racconta, davanti ai nastri bianchi e rossi che gli impediscono l’ingresso in casa –. Io sono arrivato e ho visto questo. Adesso vedremo che cosa verrà fatto“.
“Ci hanno interdetto l’accesso alla casa – aggiunge –. Verrà fatta un’ordinanza del Comune per lo sgombero, poi metteranno in sicurezza e si vedrà”.

La famiglia è ancora sotto shock, anche se lasciarsi prendere dal panico non è un’opzione. “Adesso siamo da mio suocero, che ci ospita per queste settimane. I danni li paga l’assicurazione, le cose si sistemano. Non si è fatto male nessuno“.
Danni, seppur più contenuti, si registrano anche su altri edifici in città. Tra le zone più colpite c’è via del Giordano.
“Sembrava un grande muro d’acqua, il temporale che è arrivato” racconta un residente, mostrando le fotografie del tetto del suo condominio, ormai in parte scoperchiato. “Subito dopo botti, tempesta, tetti che volavano anche dall’altra parte della strada. Un disastro, con danni economici enormi“.
“Ho visto volare tetti e coppi dappertutto – aggiunge un altro residente –. Fortunatamente le macchine in quel momento si erano fermate, avevano rallentato, avevano cambiato direzione. Oltre alla parte di tetto mancante, ci sono almeno sei comignoli importanti che si stanno sbriciolando“.
“Fino adesso reggiamo perché abbiamo da fare – conclude Marco, con le lacrime agli occhi –. Poi vedremo”.
Sotto: le immagini del supermercato danneggiato
