Il maltempo che ha flagellato Cremona: solidarietà e vicinanza alla comunità colpita
Da ogni parte continuano ad arrivare messaggi di vicinanza alla comunità cremonese così duramente colpita dal nubifragio di venerdì 28 agosto
La CGIL di Cremona esprime la propria “vicinanza alle persone rimaste ferite, alle famiglie coinvolte, alle attività economiche e alle istituzioni che hanno subito gravi danni. In momenti come questo emerge con forza il valore del lavoro di chi, fin dai primi istanti, si è prodigato per soccorrere le persone e mettere in sicurezza il territorio. Un ringraziamento doveroso va ai Vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, alla Protezione civile, al personale del Pronto soccorso dell’Ospedale di Cremona e a tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’Amministrazione comunale, dei servizi pubblici e delle aziende private che, in condizioni difficilissime, hanno operato per garantire la sicurezza delle persone e ripristinare progressivamente la normalità.
Di fronte a eventi di tale portata, però, non possiamo limitarci alla conta dei danni. La crisi climatica non è più un’ipotesi futura, ma una realtà che colpisce anche il nostro territorio e ci impone di prepararci ad affrontare eventi estremi sempre più frequenti e intensi.
Accogliamo positivamente la decisione di Regione Lombardia di includere Cremona nella richiesta al Governo di estensione dello stato di emergenza. Ora è indispensabile che la procedura si concluda rapidamente e che siano stanziate risorse adeguate per il ristoro dei danni subiti dalle persone, dalle famiglie e dalle attività economiche, nonché per il ripristino del patrimonio pubblico.
Quanto accaduto impone una riflessione non rinviabile sulla cura del territorio, sulla prevenzione e sull’adattamento alla crisi climatica. Serve un piano di investimenti costanti e mirati per le infrastrutture, il patrimonio arboreo e gli edifici pubblici, per rendere la città più sicura e preparata ad affrontare eventi estremi.
La CGIL di Cremona è a disposizione dei propri iscritti e di tutte le lavoratrici e i lavoratori che, a causa di quanto accaduto, si trovino in difficoltà. Le nostre strutture potranno fornire informazioni e assistenza sulle tutele legate al lavoro e sull’accesso agli eventuali ammortizzatori sociali in caso di sospensione o riduzione dell’attività e per tutele previste in caso di calamità.
Cremona ha dimostrato ancora una volta una grande capacità di reazione e solidarietà. A questa risposta straordinaria devono ora corrispondere interventi altrettanto rapidi, coordinati e concreti da parte di tutte le istituzioni, affinché nessuno venga lasciato solo nel percorso di ricostruzione e ripartenza”.
Anche il Partito di Rifondazione Comunista, come scritto in una nota arrivata a firma di Francesca Berardi e Simone Antonioli, della segreteria provinciale, “esprime la massima solidarietà ai cittadini di Cremona, in particolare alle famiglie sfollate e ai numerosi feriti, fortunatamente non gravi, per i danni provocati dalla tempesta che venerdì si è abbattuta sulla città, arrecando gravi danni a case, vetture, alberi, attività, edifici storici (tra cui il Duomo), infrastrutture e molto altro.
Questi eventi atmosferici, purtroppo sempre più frequenti, non sono una casualità, ma sono dovuti ai cambiamenti climatici che tanti governanti ancora oggi negano o comunque sottovalutano, non adottando adeguate misure per contrastarli, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Chiediamo quindi a Comune, Regione e Stato d’intervenire tempestivamente in sostegno ai cremonesi colpiti dal maltempo e sensibilizzare tutte le istituzioni nazionali e internazionali sulla necessità di predisporre provvedimenti adeguati alla salvaguardia dei territori e il contrasto dei cambiamenti climatici.
Chiediamo inoltre che vengano assegnate maggiori risorse e più personale alle Istituzioni preposte alla tutela dell’ambiente, del territorio, alla difesa del suolo ed alla prevenzione del rischio idrogeologico e che il raccordo tra le stesse sia reale, costante e produttivo di risultati.
Non si può più indugiare, la Terra o la si salva ora oppure entro qualche decennio la vita sul nostro pianeta non ci sarà più”.
Anche il Partito Popolare del Nord, come scrive Luca Gusperti, “è vicino a Cremona e ai cittadini cremonesi per la catastrofe climatica”.
Vicinanza anche dal Partito Socialista Italiano (Sezione di Cremona “Mario Coppetti”): “Nei momenti di difficoltà si misura la vera forza di una città, e Cremona sta dimostrando ancora una volta di possedere un bene prezioso e insostituibile: il valore dell’aiuto reciproco e il senso di comunità. Quando la serenità di una comunità viene messa alla prova, la risposta più potente nasce dalla solidarietà, dallo spirito di coesione sociale, unito al senso civico.
Per superare queste sfide fondamentale un cammino condiviso, dove l’impegno di ciascun cittadino si intreccia con l’azione politica e la presenza costante delle istituzioni dello Stato.
In questo momento il PSI di Cremona desidera esprimere piena solidarietà al Sindaco, di cui rinnoviamo l’apprezzamento per la guida salda e vicina alla nostra comunità e ill più sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale, per il costante, prezioso e fondamentale lavoro svolto ogni giorno a tutela della sicurezza, del territorio e della legalità. Il Partito Socialista Italiano continuerà a fare la propria parte con dedizione, ascolto e presenza, a sostegno di tutta la comunità cremonese”.