Giampaolo dopo il Parma: “Contento di chi ha giocato. Ho grande fiducia nella rosa”
Dopo il successo sui ducali, l’allenatore della Cremonese analizza le scelte, elogia i giovani e difende il percorso intrapreso dalla squadra
La Cremonese risponde alla sconfitta in campionato con una vittoria in Coppa Italia. Ai sedicesimi di finale la squadra di Marco Giampaolo supera il Parma e accede al turno successivo, dando spazio anche a diversi giocatori meno impiegati finora. Al termine della gara, il tecnico grigiorosso ha analizzato la prestazione della sua squadra, soffermandosi sulle prove di Berti, Licina e Grassi e spiegando le scelte adottate in vista della sfida.
Che risposte ha avuto dai giocatori meno impiegati fino ad ora? Come si spiega questa doppia versione tra campionato e Coppa Italia?
“Sono contento di quelli che hanno giocato, l’unico dubbio che avevo era sulle palle inattive. Nel primo tempo avevamo una statura media più bassa, ma la qualità tecnica è venuta fuori. Ho ben chiaro quello che dobbiamo fare, ho grande fiducia nella rosa”.
Come valuta le prestazioni di Berti e Licina?
“Berti e Licina hanno giocato bene, li vedo tutti i giorni. Berti ricopre il ruolo di Bonazzoli e oggi ha occupato quella zona di campo. Licina è appena arrivato, avevamo un solo esterno, con Collocolo fuori e Lickunas inizialmente fuori e con Elia un po’ indietro atleticamente. Bisogna lavorare e avere fiducia. Su tutto il resto vado dritto per la mia strada. Gli umori e le chiacchiere fanno parte del calcio”.
Le è piaciuto Grassi da difensore centrale?
“Sono 50 giorni che lavoro con Grassi da difensore, non lascio nulla al caso. Conosce bene le cose, si può migliorare sempre, è un ragazzo serio. Abbiamo reagito alla sconfitta, abbiamo fatto le cose su cui lavoriamo. Le considerazioni le lasciamo agli altri, ho fiducia nel gruppo”.
Come ha preparato la partita? Si aspettava un Parma di questo tipo?
“Il Parma ha giocato con moduli diversi nelle ultime partite, l’ho preparata così, analizzando gli ultimi incontri. Però guardo alle cose di casa mia”.