Cronaca

Scuola in crisi di organico, i sindacati: “Mancano 250 docenti di ruolo”

150 cattedre scoperte nella primaria sul sostegno e un centinaio nella secondaria. Russo, Cisl scuola Asse del Po: "La scuola rischia di diventare sempre più fragile"

Il servizio di CR1
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Riparte l’anno scolastico in Lombardia, ma in provincia di Cremona la situazione degli organici resta critica: mancano circa 250 docenti di ruolo, un vuoto che rischia di rallentare l’avvio delle lezioni e mettere sotto pressione gli istituti, soprattutto quelli tecnici e scientifici.

Il ministero ha autorizzato poco più di 12mila assunzioni in Lombardia, ma solo 6.000 posti sono stati coperti. Le graduatorie provinciali sono ormai esaurite e i tre concorsi ravvicinati hanno attirato gli stessi candidati, saturando metà dei posti disponibili.

A Cremona il personale Ata registra un lieve miglioramento, con 96 unità e 23 posti in più rispetto allo scorso anno. Diverso il quadro per i docenti: 150 cattedre scoperte nella primaria sul sostegno e circa 100 nella secondaria, soprattutto nei settori Stem e nei laboratori degli istituti superiori. Una carenza che pesa su una provincia con due poli scolastici di riferimento e migliaia di studenti.

Si stima che 25 mila supplenti verranno chiamati in Lombardia per tamponare l’emergenza. “I sindacati tornano a chiedere il doppio canale di assunzione, che permetterebbe di attingere dalle graduatorie provinciali e ridurre le rinunce, oggi decine di migliaia. Senza un cambio di metodo – avverte Michelangela Russo, segretaria generale Cisl scuola Asse del Po – la scuola rischia di diventare sempre più fragile”.

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