Sala Effe si presenta alla città: due giornate aperte per lo spazio di arte contemporanea
Il 19 e 20 settembre gli opening days per un laboratorio vivo dedicato ai linguaggi innovativi e alla valorizzazione di opere inedite
L’apertura di Sala Effe prende il via con due giornate di Opening Days il 19 settembre alle ore 18.30 e il 20 settembre dalle 10.00 alle 18.00, segnando l’inaugurazione di un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea all’interno di un’ala del Museo del Violino nel centro storico di Cremona.
Il nome richiama le intagliate effe del violino da cui prende vita il suono, prefigurando il ruolo del luogo come cassa di risonanza sperimentale intesa a generare connessioni tra pubblici trasversali e a dialogare con la città e con la scena contemporanea internazionale. Con un approccio indipendente e assimilabile a quello di un laboratorio sperimentale, Sala Effe alternerà mostre curate, arricchite da nuove produzioni e prestiti, a mostre incentrate su collezioni private, rendendo accessibili al pubblico opere solitamente nascoste.
Alle redini del progetto c’è un comitato composto dai galleristi Leonardo Caldonazzo Arvedi, Claudia Ciaccio e Paolo Zani, dai collezionisti Enea Righi e Lorenzo Paini, dalla project manager Ilaria Dal Lago e dal professionista del sistema culturale e della comunicazione Antonio Scoccimarro. In occasione dell’apertura viene presentata la mostra espositiva “La terra piatta è una dimensione lirica del luogo come se regredire fosse inventare”, curata da Paolo Zani e visitabile fino al 14 marzo con ingresso libero. Il percorso espositivo ruota attorno al concetto di spazio-tempo e accoglie le opere di Mariia Andreeva, Alighiero Boetti, Caleb Considine, Racheal Crowther, Giorgio de Chirico, Rineke Dijkstra, Jason Dodge, Peter Fischli e David Weiss, John Gerrard, Tarik Kiswanson, On Kawara, Paul Kos, Diego Perrone, Paola Pivi, Pietro Roccasalva, Hans Schabus e Damon Zucconi. La mostra non si presenta come un allestimento statico ma come un organismo in divenire: ogni due mesi alcune opere verranno sostituite per trasformare lo spazio nel tempo, accompagnando l’esperienza espositiva con riallestimenti, attivazioni multidisciplinari ed eventi aperti alla cittadinanza.
Per maggiori informazioni è possibile fare riferimento alla sede presso Piazza Guglielmo Marconi 5 a Cremona o consultare il sito ufficiale salaeffe.eu.