Caccia: “La destra si spacca sull’irricevibile progetto di legge per i richiami vivi”
“Una norma", affermano i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Matteo Piloni, "che non ha mai visto nè vedrà il nostro consenso"
Oggi, in Commissione agricoltura, si sarebbe dovuto votare il progetto di legge per l’autorizzazione alla cattura di “uccelli selvatici per la cessione ai fini di richiamo”, i cosiddetti richiami vivi, ma il provvedimento non è stato votato per i conflitti interni alla maggioranza.
“Una norma”, affermano i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Matteo Piloni, “che non ha mai visto nè vedrà il nostro consenso, di fronte alla quale la maggioranza è andata in frantumi. Il relatore e prima firmatario del provvedimento, il consigliere di Fratelli d’Italia Carlo Bravo, ha chiesto il rinvio, adducendo motivazioni pretestuose, di carattere tecnico, e la necessità di confrontarsi con Ispra, in realtà temendo di non poter contare neppure sul voto del suo gruppo.
Il rinvio è passato con il nostro voto, unito a quello di Fratelli d’Italia e Forza Italia. La Lega invece ha votato contro il rinvio, sancendo una rottura nella maggioranza e di fatto sfiduciando Bravo”.
“Ancora una volta- concludono Carra e Piloni- questa maggioranza fa forzature che non portano a nulla, senza mai intervenire seriamente sulla caccia che avrebbe bisogno di interventi ponderati”.