Cronaca

Multitrax lancia “Una goccia fa il mare”: progetto di solidarietà a favore di CR2 Sinapsi

In occasione del secondo anniversario della struttura, l’azienda di Cremona ha scelto di finanziare un anno di cure per un bambino con disabilità individuato dalla Fondazione Occhi Azzurri

La presentazione dell'iniziativa questa mattina al Centro CR2 Sinapsii
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Un anniversario da celebrare e un progetto da annunciare. Nel giorno del secondo compleanno del Centro CR2 Sinapsi, polo di eccellenza per pazienti con disabilità inaugurato a Cremona il 21 settembre 2024, Multitrax in collaborazione con Fondazione Occhi Azzurri presenta il progetto di solidarietà “Una goccia fa il mare” rivolto a tutte le realtà economiche e istituzionali sensibili alle cause sociali del territorio.

Nei due anni di attività, la struttura, fondata nell’area naturale del Parco del Morbasco, è cresciuta articolando la propria offerta sanitaria e socio-sanitaria a beneficio degli utenti, in particolare di bambini e bambine con disabilità acquisite o congenite, sia intellettive che fisiche.

La struttura ha concluso il processo di autorizzazione sanitaria per la parte clinica e di accreditamento per la parte socio-sanitaria, ma è ancora in attesa del completamento dell’iter di contrattualizzazione con il Servizio Sanitario Nazionale. La dilazione di questo processo sta creando una barriera economica, in molti casi insormontabile, per l’accesso alle cure da parte delle famiglie, che possono usufruire delle terapie del Centro solo in regime di solvenza.

Questa problematica impedisce a potenziali utenti di poter sviluppare percorsi terapici continuativi e avanzati, e al Centro CR2 Sinapsi di sviluppare pienamente le proprie potenzialità a servizio del territorio. Si stima infatti solo a Cremona un’utenza di 400 bambini disabili, con una crescita annua del 10%. Il centro riabilitativo, con piscine e palestra, può gestire fino a 1500 prestazione mensili.

Per dare una risposta tempestiva e concreta al problema, Multitrax ha scelto di regalare un anno di cure a favore di una famiglia individuata dalla Fondazione Occhi Azzurri. Al tempo stesso l’azienda di Cremona, attiva nel settore del trasporto e della logistica attraverso la commercializzazione in Italia di semirimorchi, promuove la collaborazione di tutti gli attori sul territorio nel progetto “Una goccia fa il mare”: più imprese aderiscono, finanziando le terapie del Centro CR2 Sinapsi per famiglie con necessità, più il contributo diventa efficace e determinante.

Le realtà interessate possono trovare maggiori informazioni all’indirizzo multitrax.it/una-goccia-fa-il-mare, oppure inviare una mail a unagocciafailmare@multitrax.it o entrare in contatto diretto con il Centro CR2 Sinapsi chiamando il numero 0372 1786698. Le modalità di adesione possono essere definite con la Fondazione Occhi Azzurri in base agli obiettivi di sostenibilità dell’azienda contribuente.

“In due anni 900 persone hanno usufruito dei servizi del Centro, ma il bisogno della comunità è maggiore” spiega Filippo Ruvioli, presidente Fondazione Occhi azzurri e fondatore di CR² Sinapsi. “Abbiamo avuto casi di famiglie che hanno dovuto interrompere cicli terapeutici per mancanza di fondi. In attesa del completamento dell’iter di contrattualizzazione da parte del Servizio Sanitario Nazionale, che tarda a compiersi per motivi burocratici non legati alla struttura, solo iniziative strutturate di solidarietà possono dare sostegno concreto alle famiglie”.

Alberto Maggi, amministratore unico di Multitrax: “Se le altre realtà del territorio contribuiscono con una goccia come la nostra, creiamo un grande mare a beneficio delle persone”.

“Quando Filippo ha esposto il problema dell’accesso alle cure da parte delle famiglie, io e mio fratello Andrea ci siamo immediatamente attivati, impiegando lo stesso schema operativo che adottiamo tutti i giorni nel settore del trasporto e della logistica per cercare soluzioni rapide a problemi complessi. Abbiamo così pensato a un progetto replicabile anche da altre realtà e duraturo nel tempo.  Multitrax si prenderà cura per un anno del ciclo di terapie sostenute da una famiglia individuata dalla Fondazione Occhi Azzurri. Al tempo stesso, facciamo appello alle imprese e alle istituzioni del territorio perché affianchino questo progetto, contribuendo con una goccia come la nostra per fare un grande mare. La nostra comunità si contraddistingue per il grande cuore, con la collaborazione di tutti possiamo generare un beneficio importante per il Centro e per tutte le persone che hanno bisogno di aiuto in un momento di difficoltà”.

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