Cremona, maxi sequestro di hashish: il vano contatori usato come deposito per lo spaccio
Intervento dei militari in via Giordano: in manette è finito un giovanissimo spacciatore che faceva parte della baby gang smantellata tra il novembre e il dicembre 2024
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Un chilogrammo complessivo di hashish tolto dalle piazze dello spaccio cittadine, un arresto in flagranza e una denuncia a piede libero: è il bilancio della brillante operazione di contrasto al traffico di stupefacenti condotta nel pomeriggio di ieri dai carabinieri della Sezione Operativa di Cremona. Tutto è iniziato intorno alle 16.30 in via Lungastretta, dove i militari erano appostati per monitorare gli spostamenti di alcuni giovani noti alle forze dell’ordine.
In quel frangente un diciottenne con precedenti di polizia a carico e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, è stato sorpreso in uno scambio di droga. Il 18enne si era appena fatto consegnare 320 euro in contanti da un 23enne in cambio di un panetto di hashish del peso di 100 grammi.

L’intervento dei carabinieri è stato immediato e fulmineo: bloccati entrambi, i militari hanno subito preso in consegna la somma di denaro e la sostanza stupefacente appena ceduta. Ma l’intuito investigativo degli uomini dell’Arma non si è fermato al solo riscontro della cessione in strada. Sapendo che il 18enne risiede all’interno di una abitazione che fa parte di una rete di un Centro di Accoglienza Straordinaria per stranieri di via del Giordano, i militari si sono recati sul posto per estendere le perquisizioni.
È stato proprio all’interno della struttura che l’accurata ispezione ha portato alla svolta: nel vano contatori attiguo all’appartamento di residenza del giovane utilizzato come deposito sicuro immediatamente accessibile prima di ogni vendita, i carabinieri hanno scovato un grosso quantitativo di stupefacente. Pronti per essere spacciati sul mercato locale, sono stati rinvenuti e sequestrati altri 900 grammi di hashish.

La sostanza stupefacente, per un peso complessivo di un chilogrammo, e i 320 euro provento della cessione sono stati posti sotto sequestro penale. Il 18enne è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti ed è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Cremona.
Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto e ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere. Per l’acquirente 23enne è scattata invece la denuncia a piede libero per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio.

Il 18enne arrestato, assistito dall’avvocato Cristina Pugnoli, quando era ancora minorenne faceva parte della baby gang che tra l’ottobre e il novembre del 2024 aveva messo in atto una vera e propria escalation di violenze in città, compiendo una serie di reati che avevano creato paura e allarme tra i cremonesi.
Grazie ad un’operazione interforze, tra la fine di novembre e il mese di dicembre gli autori delle scorribande erano stati individuati nella sede della una società cooperativa di via Giordano: una decina, i ragazzini nordafricani, minorenni e maggiorenni, che avevano imperversato tra il centro storico, le zone delle stazioni ferroviarie e dei pullman, i giardini di piazza Roma e vicino ad alcune aree commerciali. Recenti le condanne di due maggiorenni tunisini che facevano parte del gruppo.