Palazzo Grasselli, fine lavori prevista nel 2028 per la futura sede del Conservatorio
In fase di affidamento l'ultimo lotto per il consolidamento strutturale e impianti. Lievi i danni causati dalla grandinata di agosto.
Procede l’iter per il recupero di Palazzo Grasselli, destinato a diventare la futura sede del Conservatorio di Cremona. È infatti in fase di definizione la procedura tecnico-amministrativa per l’affidamento dell’ultimo lotto di lavori, un passaggio decisivo per completare la riqualificazione dello storico edificio cittadino.
L’intervento prevede il consolidamento sismico e l’adeguamento statico della struttura, oltre alla realizzazione dei principali impianti tecnologici: dal sistema di riscaldamento agli impianti elettrici e di illuminazione. Un intervento finanziato con contributi di Regione Lombardia e Ministero.
Nel frattempo Palazzo Grasselli ha riportato solo lievi danni in seguito alla violenta grandinata che ha colpito Cremona lo scorso 28 agosto. Danni che sono stati gestiti dall’amministrazione comunale nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza del patrimonio pubblico.
Se il cronoprogramma sarà rispettato, la nuova sede del Conservatorio potrebbe aprire le proprie porte nel 2028, restituendo alla città uno spazio completamente rinnovato e destinato alla formazione musicale di alto livello.