Data center a Pozzaglio, un documentario racconta il progetto tra dubbi e certezze
Il filmmaker cremonese Leonardo Di Lauro firma un corto indipendente sull'impianto di Pozzaglio: dai documenti ufficiali, passando per certezze e lacune nei dati depositati
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È un tema che continua a essere al centro di numerose discussioni e su cui per ora non esiste una decisione definitiva: la realizzazione di un data center a Pozzaglio ed Uniti. Parliamo di una struttura che ospita server e apparati di rete per gestire e conservare grandi quantità di dati.
Durante la seduta del consiglio comunale aperta alla cittadinanza, diversi residenti, agricoltori e rappresentanti del mondo ambientalista hanno espresso preoccupazione per l’ipotizzata realizzazione del progetto. Il sindaco Caruccio e l’architetto Silvia De Bellis, responsabile dell’Area Tecnica del Comune, hanno sottolineato come l’area interessata sia già stata ridotta rispetto all’estensione originaria.
In questo contesto si inserisce il documentario indipendente “GF 2.4 | Un Data Center a Pozzaglio, Cremona“, realizzato dal filmmaker cremonese Leonardo Di Lauro.
Il lavoro è costruito sugli atti del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica, letti per intero dall’autore, che su questi ha poi depositato, l’8 settembre, un’osservazione. Completamente indipendente e autoprodotto, il documentario, visibile su YouTube, racconta cosa prevede il progetto, quali dati mancano negli elaborati depositati e cosa succede nell’immediato futuro.
“Sono un filmmaker indipendente, non lavoro per nessuno – specifica all’inizio del documentario Di Lauro –. Ho visto questo progetto, i documenti erano pubblici e allora ho passato tutto agosto a leggerli. Il Comune fornisce al cittadino la possibilità di esprimersi, se abbiamo uno strumento di democrazia è giusto farlo, così ho presentato la mia osservazione”.