I volti dell’antisemitismo, a “24minuti” la semiologa Valentina Pisanty
L’approfondimento di CR1, condotto da Simone Bacchetta, stasera alle 19:30. "L'accusa di antisemitismo uno degli strumenti più controversi del dibattito contemporaneo"
L’antisemitismo è tornato al centro del dibattito pubblico, ma oggi parlarne significa ragionare su un fenomeno più complesso rispetto al passato. Ospite di “24minuti”, l’approfondimento di CR1 condotto da Simone Bacchetta e in onda stasera (sabato) alle 19:30, è Valentina Pisanty, semiologa e docente all’Università di Bergamo. Con lei si parlerà di una distinzione fondamentale: antisemitismo e antisionismo non sono sinonimi. Un confine che però, soprattutto dopo il 7 ottobre e la guerra a Gaza, è diventato terreno di scontro politico e culturale.
Al centro della discussione anche il Ddl antisemitismo e la definizione oggi adottata a livello internazionale, che include le manifestazioni di odio rivolte agli ebrei, alle loro istituzioni e ai luoghi di culto. Ma fino a che punto la critica al governo Netanyahu può essere considerata legittima senza essere etichettata come antisemita? E quanto le scelte dell’esecutivo israeliano rischiano di alimentare sentimenti ostili verso gli ebrei nel mondo? Domande che attraversano anche l’ultimo libro di Pisanty, “Antisemita – Una parola in ostaggio” (2025), in cui l’autrice analizza come l’accusa di antisemitismo sia diventata uno degli strumenti più controversi del dibattito contemporaneo.