Cronaca

Ha l’ulcera. Evade dai domiciliari in cerca della madre per la puntura, assolto

L'imputato, in preda ai dolori, era sceso nel vicino bar dove c'era la madre. Tra i due era scoppiato un diverbio ed erano stati chiamati i carabinieri

Il Tribunale di Cremona
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Il giudice ha riconosciuto la tenuità del fatto e lo ha assolto. A processo per essere evaso dai domiciliari, dove era ristretto in seguito ad un furto, c’era finito un 32enne. Il 4 giugno del 2023 l’uomo, che soffre d’ulcera, in preda ai dolori aveva raggiunto il vicino bar dove c’era la madre. Voleva che tornasse a casa a fargli la puntura. La donna, però, lo aveva ripreso, ricordandogli che non avrebbe dovuto uscire di casa.

La lite aveva attirato le attenzioni e la titolare dell’esercizio aveva chiamato i carabinieri.

“La distanza del bar? Saranno 150 metri, neanche 2 minuti a piedi”, ha detto la donna in aula. “Quando è arrivato mio figlio mi ha chiesto di tornare a casa per fagli la puntura. Aveva dei dolori. Il giorno prima lo avevo portato al Pronto soccorso. Mi ha raggiunto al bar perchè non poteva contattarmi per telefono, in quanto gli era vietato e io gliel’avevo tolto”.

Anche il pm onorario, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto l’assoluzione.

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