Cronaca

Un appartamento per ospitare i malati oncologici: da MEDeA un aiuto che arriva dal cuore

La struttura ospiterà i malati che arrivano da fuori provincia e che devono sostenere le cure a Cremona. L'inaugurazione oggi pomeriggio con la benedizione del vescovo

Alcuni momenti dell'inaugurazione (Studio B12 di Gianpaolo Guarneri)
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Si è tenuta oggi pomeriggio in via XXI Febbraio 55 l’inaugurazione di un appartamento messo a disposizione da MEDeA, l’associazione che sostiene con varie iniziative l’assistenza ai malati oncologici, ai loro familiari e amici, per i pazienti in trasferta che devono sostenere le cure a Cremona.

Gli ospiti e le loro famiglie potranno contare sul sostegno di MEDeA per le spese. All’inaugurazione, oltre ai responsabili dell’associazione, ha partecipato anche il vescovo di Cremona, monsignor Antonio Napolioni, che ha benedetto i locali.

“Con il cuore grandissimo facciamo l’inaugurazione di questo appartamento che siamo riusciti ad acquistare grazie alla generosità dei cremonesi“, ha spiegato Maurizio Lanfranchi, presidente di MEDeA. “Servirà ad ospitare ammalati di fuori provincia che vengono a curarsi a Cremona. Abbiamo deciso di intestarlo ad Ermanna Manara e al marito Donatello Misani, che sono due fondatori di MEDeA. Lui è stato anche il nostro presidente, mentre lei è sempre stata una volontaria molto attiva”.

“E’ la nostra soddisfazione più grande“, ha aggiunto la vice presidente Anna Garavelli: “quella di poter contribuire nella pratica ad aiutare le persone che soffrono. Queste strutture sono di grandissima importanza, la loro richiesta è sempre maggiore. E’ un aiuto a 360 gradi, anche psicologico, perchè durante la malattia avere una casa accogliente e attrezzata per persone che hanno determinati bisogni aiuta a sopportare meglio le cure”.

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