Nell’anniversario della morte di Alfredo di Dio, ricordati al cimitero i partigiani cristiani
La mattina è iniziata con la celebrazione della Messa presso la cappella del cimitero, officiata dal cappellano don Achille Bolli
Si è svolta al cimitero, questa mattina, la celebrazione per ricordare l’82° anniversario della morte del partigiano Alfredo di Dio e il sacrificio di altri partigiani, una cerimonia organizzata dall’associazione Partigiani Cristiani di Cremona presieduta da Franco Verdi. In rappresentanza del Comune di Cremona è intervenuto Luciano Pizzetti.
La mattina è iniziata con la celebrazione della Messa presso la cappella del cimitero, officiata dal cappellano don Achille Bolli, quindi con il ricordo dei fratelli Alfredo e Antonio di Dio presso la cappella funeraria che ne accoglie le spoglie.
Il gruppo si è spostato davanti alla cappella dove sono presenti, insieme ad altri, i partigiani cristiani Carlo Gilberti e Renzo Gastaldi e infine presso la tomba di Ottorino Rizzi, che fu anche sindaco di Cremona.
I due fratelli erano in servizio nell’esercito italiano come ufficiali. Dopo l’8 settembre e tribolate vicissitudini, si ricongiunsero sulle montagne circostanti Omegna, iniziando ad organizzare i primi nuclei di Resistenza. Antonio morì a Megolo mentre cercava di portare soccorso al suo comandante; Alfredo, col nuovo nome di Marco, potenziò gli organici fino a costituire la Divisione Val Toce e cadde in battaglia al confine tra Cursolo e Malesco.