Casalmorano, fallisce la truffa del finto militare: per 47enne, obbligo di dimora a Napoli
Vittima un'anziana, contattata da un complice che si era finto carabiniere. Il 47enne, a sua volta, si era spacciato per un perito del tribunale per visionare gioielli rubati
Ancora un tentativo di truffaai danni di anziani con il pretesto del falso carabiniere: il raggiro è stato sventato e l’autore individuato e arrestato: si tratta di Antonio, 47enne napoletano. Questa mattina nel processo per direttissima il giudice ha convalidato l’arresto, ma diversamente da quanto aveva chiesto il pm, che voleva la custodia in carcere, ha disposto l’obbligo di dimora a Napoli. Il 47enne, dunque, è tornato libero.
Lo assiste l’avvocato Enrico Moggia, che davanti al magistrato ha sostenuto che il delitto tentato non è sufficiente per configurare il carcere, in quanto la pena prevista è inferiore a cinque anni. Il legale ha poi chiesto i termini a difesa, ottenendo un rinvio al 26 novembre. L’intenzione è quella di chiedere un rito alternativo.
I fatti si sono svolti ieri tra Crema e i comuni circostanti per culminare a Casalmorano, dove l’uomo è stato fermato. Poco prima, in azione era entrato un complice, non ancora identificato, che, spacciandosi per un carabiniere, aveva contattato telefonicamente un’anziana di 78 anni convincendola a far entrare in casa il 47enne, sedicente perito del tribunale, affinchè potesse fotografare denaro e oggetti preziosi della donna per verificare se fossero il bottino di una rapina in gioielleria commessa poche ore prima. All’anziana, l’uomo aveva detto che i ladri avevano utilizzato l’auto del marito per fare il colpo.
Un escamotage particolarmente odioso, visto che il marito della vittima ha anche problemi di salute. La donna, in stato di agitazione, ha preparato denaro e oggetti preziosi, e intanto alla sua porta si è presentato il falso perito, ignaro del fatto che fin dal mattino i carabinieri di Crema, insospettiti dalla sua presenza in città, lo avevano seguito in auto sia a Crema che nelle successive tappe a Offanengo, Ticengo, Genivolta e Casalmorano, dove si erano appostati fuori dalla casa dell’anziana.
Proprio mentre il 47enne si trovava in casa, ha fatto la sua comparsa il figlio della donna, che ha subito capito l’inganno e ha messo in fuga il malvivente. Una volta fuori, il napoletano, che stava tornando alla macchina, si è trovato faccia a faccia con i carabinieri. Quelli veri.
Sul tavolo dell’abitazione della vittima c’erano ancora monili d’oro e una somma in contanti di 3000 euro.