Lite in condominio: 49enne minacciata, ferita e spinta dalle scale. Vicino a processo
L'imputato è accusato di lesioni e minacce. Aveva ferito di striscio ad una mano la vicina con una coltello dopo un'accesa discussione. Lei lo aveva querelato
Un 38enne originario del milanese è a processo per lesioni e minacce. A querelarlo era stata la sua vicina di casa, una 49enne, che per l’accusa era stata ferita di striscio ad una mano con un coltello, spinta dalle scale e minacciata. La donna, che abita al piano di sotto con marito e due figlie, si è costituita parte civile con l’avvocato Elisa Savoia.
I fatti risalgono al 10 luglio del 2021. In udienza la 49enne ha raccontato che lui “faceva baccano, urlava con la sua compagna. Le mie figlie (la più grande aveva 12 anni, la più piccola 6) stavano dormendo, e io l’ho ripreso“. A quel punto lui aveva reagito male.
“Io non avevo il diritto a parlare con lui e ha pensato a farmela pagare“. L’uomo, che tra l’altro era agli arresti domiciliari, era sceso al piano di sotto armato di un coltello e l’aveva offesa e minacciata. “Tante parolacce”, ha ricordato lei. “Mi ha dato della poco di buono e compagnia bella”. Tra i due c’era stata colluttazione. “Io mi sono difesa“, ha spiegato la 49enne, e lui mi ha colpito di striscio alla mano e mi ha spinto dalle scale“. Cinque i giorni di prognosi rimediati dalla donna.
In aula sono state sente anche le testimonianze del marito e della figlia più grande, oggi maggiorenne. Entrambi hanno confermato il racconto.