Giornata Nazionale del Cane Guida, Cremona al fianco delle persone cieche e ipovedenti
La giunta comunale ha incontrato l'UICI per celebrare la Giornata Nazionale del Cane Guida, con un focus sull'autonomia delle persone cieche e ipovedenti, sull'assistenza veterinaria e sulle regole da rispettare
In occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida per Ciechi, istituita nel 2006 dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sui diritti delle persone cieche e ipovedenti, il Comune di Cremona ha voluto testimoniare la propria vicinanza a chi ogni giorno si affida a questi straordinari compagni a quattro zampe. Nella seduta di venerdì settimana, la Giunta Comunale ha accolto una delegazione dell’UICI di Cremona, in un momento di confronto dedicato al valore dei cani guida e al loro ruolo fondamentale nel garantire autonomia, sicurezza e libertà di movimento. “I cani guida sono compagni di vita e amici fidati. Ogni giorno accompagnano persone cieche e ipovedenti e le aiutano a muoversi con più sicurezza e autonomia. Il loro è un lavoro prezioso. Per questo, oggi, in occasione della Giornata Nazionale a loro dedicata, insieme a Pierluigi e Flavia, e a tutti i volontari dell’UICI di Cremona, vogliamo ricordare quanto questi straordinari compagni siano fondamentali nella vita di tante persone”, ha commentato il sindaco Andrea Virgilio. “Un cane guida non è soltanto un aiuto per muoversi: è una possibilità in più di scegliere, di partecipare, di vivere in autonomia. Dietro ogni passo ci sono mesi di formazione, cura e dedizione, ma soprattutto un legame profondo, fatto di fiducia quotidiana”, ha aggiunto il primo cittadino.
A sottolineare l’importanza della ricorrenza è stato anche Pierluigi Chiappetti, presidente di UICI Cremona: “Per noi è molto importante la Giornata Nazionale del Cane Guida perché mette in primo piano una figura che per alcuni di noi è fondamentale per l’autonomia. Anche a Cremona la Giunta Comunale ci ha invitato per un momento di riflessione su questa attività, per noi fondamentale, dei nostri amici a quattro zampe”. Le iniziative per la giornata sono proseguite nella sede cittadina dell’UICI, dove è stato organizzato un incontro dedicato ai cani guida e al contributo essenziale che offrono alle persone cieche e ipovedenti. Al centro del convegno, in particolare, i problemi di salute che possono interessare questi animali e le conseguenze che eventuali difficoltà possono avere sull’autonomia di chi si affida quotidianamente alla loro guida. In situazioni di emergenza è infatti possibile ricorrere a servizi di assistenza veterinaria. S
ul tema è intervenuta Laura Morelli, presidente dell’Associazione “Il Fiocco”, che ha presentato le attività dell’organizzazione e illustrato il funzionamento del servizio di ambulanza veterinaria, approfondendo le circostanze in cui è possibile utilizzarlo e il supporto che può offrire a chi vive con un animale che rappresenta un punto di riferimento fondamentale nella propria quotidianità. Accanto alla sensibilizzazione sul valore dei cani guida, l’UICI ricorda alcune semplici regole di comportamento, importanti per non distrarre gli animali mentre svolgono il loro lavoro e per agevolare gli spostamenti delle persone che li accompagnano. In particolare, è importante non offrire loro cibo, non fischiare per richiamare la loro attenzione e non afferrare mai il guinzaglio o il collare. Sui mezzi pubblici, inoltre, è utile contribuire a individuare uno spazio comodo e sicuro in cui il cane possa sistemarsi. Piccole attenzioni che possono fare la differenza e favorire una convivenza più consapevole e rispettosa, contribuendo a garantire alle persone cieche e ipovedenti il diritto di muoversi in sicurezza e autonomia.