Archiviato il trittico terribile, per la Juvi Cremona arriva l’esame Caserta
Dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate, gli oroamaranto cercano domenica alle 18 i primi punti sul campo della ProValue Juvecaserta. A disposizione di Cardani anche Justin Robinson
Archiviato il trittico terribile, per la Juvi è tempo di primi esami. Domenica alle 18 gli oroamaranto saranno di scena al PalaPiccolo di Caserta, contro una squadra che di certo non si presenta ai nastri di partenza con le stesse ambizioni di Livorno, Pesaro o Brindisi, ma che, soprattutto in casa, può essere una bella gatta da pelare.
Vietato dunque abbassare la guardia, ma in casa gigliata la voglia di muovere la classifica è tanta, soprattutto dopo tre buone prestazioni di squadra che non hanno tuttavia portato punti. Sarà un primo test, perché sulla carta, per la prima volta in stagione, il pronostico non pende dall’altra parte; ma anche perché, per quanto sia presto, mettere fieno in cascina non guasta mai.
La buona notizia, confermata dall’assistant coach Mazzalupi nella conferenza di presentazione, è che il neoarrivato Justin Robinson sarà della partita. Manna dal cielo per coach Cardani, sia a livello di rotazioni – con il prode Maspero che potrà finalmente tirare un po’ il fiato – che di qualità dell’innesto in sé. Parliamo infatti di un’aggiunta dal talento indiscutibile e con esperienza anche nella massima serie, in grado di mettere in ritmo i compagni ma anche di mettersi in proprio in vari modi. Un giocatore ovviamente ancora in via di inserimento, ma il pedigree fa sperare in un fit quasi immediato e la sensazione è che l’ex Roseto potrà essere particolarmente utile fin da subito.
Certezze dalle quali ripartire ce ne sono: il gruppo c’è e rema nella stessa direzione, con la capacità di regalare tanti protagonisti diversi nel corso della partita. Si riparte dall’atteggiamento difensivo, con l’obiettivo di estenderlo il più possibile sui 40’, ma anche dalla voglia di passarsi il pallone come nelle prime tre gare, con un Robinson in più nel motore.
Occhio però a Caserta, che al pari della Juvi ha avuto un calendario tutt’altro che benevolo, ma che è comunque stata in grado di mettere in difficoltà Pesaro e Fortitudo. Una neopromossa con blasone, che ha riconfermato praticamente in toto il blocco della cavalcata dello scorso anno, aggiungendo Jalen Henry sotto canestro e Jaron Johnson (scorer visto due volte a Varese nel recente passato, materiale da Anumba) sul perimetro. Il PalaPiccolo può diventare una bolgia, ma gli oroamaranto dovranno pensare soprattutto a sé stessi, con consapevolezza e trasformando la pressione in approccio.
Non sarà certamente l’ultima, ma è la prima grande occasione per portare a casa il referto rosa. Paradossalmente, però, è anche la gara più difficile affrontata finora. Un esame, appunto. Ma la Juvi sembra pronta.