Inaugurata una casa dell’acqua nel comune meno abitato della provincia di Cremona
Con meno di 300 abitanti, il record spetta a Derovere. Un sabato pomeriggio di festa insieme a Padania Acque
È il comune con meno residenti della provincia di Cremona, secondo l’ultima rilevazione soltanto 284. Ma ora, grazie a Padania Acque, anche Derovere ha una casa dell’acqua. La soddisfazione del primo cittadino, Mario Busseti, in questo sabato pomeriggio di festa: “Per Derovere, per la nostra piccola comunità, è una cosa immensa e molto importante. Dà l’opportunità a tutta la gente di essere comoda e facilitata nel prelievo dell’acqua potabilizzata visto anche che qualche frazione, qualche cascina non ha il collegamento all’acquedotto, non ha il servizio. Avere questa fonte in piazza è un’opportunità importante e attesa da tempo”.
Fonte Robur il nome scelto, “Quercia” in latino, che si lega al toponimo Derovere, comune delle roveri, come spiegato dal vice sindaco. Così l’A.D. di Padania Acque Alessandro Lanfranchi: “La casa dell’acqua di Derovere è la dimostrazione del tanto impegno e dell’attenzione che Padani Acque ha per tutto il territorio, anche nei borghi più piccoli portiamo questo servizio estremamente importante per le comunità, soprattutto le più piccole”. Gli fa eco il presidente Cristian Chizzoli: “È la 120esima casa dell’acqua nel nostro territorio provinciale, un importante investimento di Padania Acque che ormai copre capillarmente quasi tutti i comuni della provincia con punti di erogazione di un’acqua che è amica dell’ambiente, perché è un’acqua a chilometro zero, che non ha viaggiato su gomma e soprattutto non è stata messa in una bottiglia di plastica”.
La cerimonia di inaugurazione è stata aperta dalla consegna del testo della Costituzione italiana ai neomaggiorenni.