Padania Acque nuova vita alla centrale ‘Realdo Colombo’:
tecnologia d’avanguardia e -30% nei consumi
Tecnologia d’avanguardia, sostenibilità misurabile e massima sicurezza del servizio.
Sono questi i pilastri della rinnovata centrale idrica “Realdo Colombo” di Cremona, inaugurata dai vertici di Padania Acque insieme all’Amministrazione comunale.
A illustrare nel dettaglio quanto messo a terra è il Direttore Generale dell’azienda, Stefano Ottolini.
“L’intervento sulla centrale ‘Realdo Colombo’ – spiega – riguarda il più antico acquedotto della città, risalente al 1910. Si tratta di un’opera da 2,6 milioni di euro che ha trasformato l’impianto in un vero gioiello tecnologico e di sostenibilità, senza mai trascurare la sicurezza. I lavori sono stati completati in tempi record: iniziati nel gennaio 2025 e conclusi con l’inaugurazione nel marzo 2026. Il progetto si è articolato in tre fasi principali“.
“La prima fase – prosegue Ottolini – ha previsto la posa di condotte di grande diametro, tra i 40 e i 50 centimetri. La seconda ha riguardato il comparto di pompaggio e stoccaggio, il cuore pulsante della centrale. Abbiamo rinnovato le vasche, portando la capacità complessiva a 2 miliardi di litri, e installato sei nuove pompe ad alta efficienza, ognuna da 22 kW: oggi rappresentano il meglio disponibile sul mercato“.
“La terza fase – aggiunge – ha incluso l’installazione di un impianto fotovoltaico da circa 100 kW e la dismissione del vecchio serbatoio nella Torre Pretoria del Comune di Cremona. L’effetto combinato di queste opere ha consentito un risparmio del 30% nei consumi elettrici, pari a circa 60.000 kg di CO₂ all’anno“.
Ottolini conclude sottolineando il valore interno del progetto: “Tutta la progettazione e la direzione lavori sono state svolte interamente dal nostro personale. È la dimostrazione della grande competenza ingegneristica e della capacità produttiva che Padania Acque è in grado di esprimere oggi“.