Prestiti alle famiglie, StarBrixia continua l’espansione
E’ un’espansione senza sosta quella di cui è protagonista la società StarBrixia, nata nel 2007 dall’iniziativa di Daniele Cirimbelli.
Il gruppo che opera nel settore dei prestiti ai privati, infatti, negli ultimi sei mesi ha inaugurato sei nuove sedi territoriali (le ultime due, nel mese di settembre, a Milano e Brescia), che portano il totale a 20. Tra queste anche quella a Cremona, in via Dante 53.
I dipendenti, invece, sono 60 e la ricerca di personale continua.
Numeri che testimoniano la solidità di StarBrixia, il cui ultimo bilancio si è chiuso a quota 7 milioni di euro.
“StarBrixia si occupa di finanziamenti ai privati – spiega l’amministratore unico Daniele Cirimbelli -, e, dunque, di dare risposte a tutte le esigenze di una famiglia e dei singoli, come cambiare l’auto, rinnovare la cucina, ammodernare casa, far fronte a spese sanitarie oppure finanziare le vacanze, una cifra che da sola vale circa il 10 per cento delle cifre che movimentiamo. L’importo medio dei prestiti che eroghiamo è di circa 20mila euro, a fronte di una media italiana di 13mila”.
“L’espansione degli ultimi anni – aggiunge – è una direttrice che abbiamo tracciato con il piano industriale: aprire nuove agenzie fisiche e assumere nuovi collaboratori. Prevediamo di integrarne a breve altri 15. Il nostro obiettivo è quello di consolidare la presenza sul territorio, andando in controtendenza rispetto alle banche, che continuano a chiudere gli sportelli fisici. La convinzione di fondo è che il cliente cerca la comodità del digitale, certo, ma su alcune questioni di rilievo ha bisogno di avere di fronte un essere umano quando prende una decisione”.
Questo è stato, con il tempo, uno degli elementi che ha decretato il successo di StarBrixia. Dagli arbori fino ad oggi.
“Nel nostro caso la differenza – afferma in merito Cirimbelli – non la fa tanto il prodotto: non ci occupiamo di beni di consumo come le automobili, in cui incidono fattori come la linea, il gusto o il colore. Decisivi sono fattori come la disponibilità, la fiducia e l’affidabilità“.

Una delle grandi sfide del presente, in tutti i settori, è proprio quella di conciliare innovazione, rete e perfino intelligenza artificiale con il lato umano.
“E’ la sfida – afferma l’Amministratore Unico -. Il cliente chiede servizi tecnologici per risparmiare tempo, ma nella decisione di prendere o consolidare un prestito, stabilirne l’importo e la durata, il tempo è un fattore determinante. Non sono cose che si possono fare con un clic: la fisicità ha ancora un peso e nelle nostre agenzie i clienti hanno a disposizione tutto il tempo che serve. Insomma: bisogna anche sapere andare lenti rispetto alla velocità sfrenata del web“.
E sul futuro: “Per il prossimo triennio l’obiettivo è di consolidarci sul territorio – conclude Cirimbelli -, in particolare quello lombardo. Ma non solo. Puntiamo a diventare un riferimento anche per gli agenti e le strutture più piccole che già esistono. Perché facendo rete con noi – pur mantenendo la loro autonomia – possono trovare supporto su tutti i fronti, ottenendo strumenti tecnici, consulenze, formazione, supporto amministrativo e basi operative fisiche sparse sul territorio”.