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Neve, scuole chiuse anche sabato Piante cadute e cavi rotti in città Niente bus, raccolta rifiuti e mercato Esercito al lavoro e autostrada bloccata Ospedale, disagi al cambio turno Crollo in via Lungastretta Pianta storica giù in piazza Roma

Albero

Sopra, il cedro caduto nei giardini di piazza Roma


A cura di Giuliana Biagi e Michele Ferro

AGGIORNAMENTO ORE 12 (ULTIMO DOPO IL QUALE RIPRENDE LA PUBBLICAZIONE DI ARTICOLI) – Situazione paradossale in ospedale, con gran parte dell’area interna bloccata. Venerdì mattina medici e infermieri e altro personale che hanno fatto il turno di notte non hanno potuto lasciare l’area ospedaliera per diverso tempo e allo stesso modo chi doveva entrare in servizio non è riuscito raggiungere il posto di lavoro. Tranne l’anello principale attorno al monoblocco, che è stato sgomberato dalla neve, tutte le auto parcheggiate sono rimaste intrappolate. Isolate, anche per le ambulanze, tutte le palazzine esterne, quali hospice, medicina del lavoro, malattie infettive. Alcune auto che avevano cercato di muoversi sono poi rimaste bloccate sul circuito principale, rendendo difficoltoso il transito anche lì. L’ufficio stampa dell’ospedale ha poi comunicato che “anche all’interno dell’area del presidio ospedaliero di Cremona sono al lavoro i mezzi spartineve” e ha ricordato “che i collegamenti fra il monoblocco e le palazzine esterne sono sempre stati garantiti, come di consueto, dai percorsi sotterranei senza alcun disagio per i pazienti”. Tra le molte segnalazioni che stanno arrivando, l’impossibilità ad accedere alla società canottieri Flora: “Il servizio di sgombero neve con cui siamo convenzionati è impegnato per altre emergenze – avvisa il presidente Alberto Superti -. Verranno da noi appena possibile, ma al momento (ore 11), la canottieri non è aperta. Ha ceduto anche il pallone dei campi da tennis, dovremo ripristinarlo”. Seria la situazione in via Lungastretta, la laterale di via Giordano dove da una quindicina d’anni c’è uno stabile pericolante (è sotto sequestro giudiziario). La tettoia e i puntelli che reggono il muro sono crollati sotto il peso della neve. I residenti del palazzo d fronte sono preoccupati per possbili cedimenti della struttura muraria, già molto precaria. Ai giardini pubblici di Piazza Roma si è schiantato uno degli alberi storici, alto parecchi metri.

Via Lungastretta e la situazione all'ospedale

AGGIORNAMENTO ORE 10,55 – L’esercito è al lavoro in varie parti del territorio per contribuire alle operazioni di rimozione della neve. Dalle prime ore della mattina è chiusa l’autostrada A21 da Piacenza a Pontevico, dove invece il casello è rimasto utilizzabile. E’ quindi chiuso il casello di San Felice. Le squadre di sgombero neve di Centropadane sono in piena attività, ma le operazioni risultano difficili anche per la presenza di autocarri bloccati che ingombrano la carreggiata.

Esercito al lavoro (foto Sessa)

AGGIORNAMENTO ORE 10,35 – Altre segnalazioni di problemi con le utenze domestiche. Mercato di sabato sospeso. Non attivi il trasporto pubblico e il servizio di raccolta rifiuti. Chiusi per tre giorni il cimitero cittadino e i cimiteri suburbani. “Dopo la riunione in Prefettura della prima mattinata, la Giunta Galimberti – spiegano da Palazzo comunale – si è riunita in Comune con segretario generale Pasquale Criscuolo, il dirigente Marco Pagliarini e il comandante Pierluigi Sforza per fare il punto della situazione. Grande dispiegamento di forze per Comune e Aem: dalla notte tutte le 50 lame spartineve sono state messe in azione e sono già stati chiamati altri mezzi per portare via la neve. Al lavoro anche gli uomini delle Serre comunali per la messa in sicurezza delle piante e 17 squadre per la pulizia dei marciapiedi. E’ stato allertato anche l’esercito e il call center della protezione civile è attivo dalle 5.30 di questa mattina al numero 0372 453024. Il Comune di Cremona e Aem stanno lavorando per limitare al massimo i disagi, per risolvere i problemi verificatisi in alcune zone della città sulla rete elettrica e idrica, per mettere in sicurezza i punti critici. Vigili urbani mobilitati in diverse zone della città per gestire la viabilità”. “Il mercato di domani, sabato 7 febbraio, è sospeso – aggiungono da Palazzo comunale -. Il Civico Cimitero di Cremona e i cimiteri suburbani di Cavatigozzi, San Savino e Gerre Borghi rimarranno chiusi nei giorni di venerdì 6 febbraio, sabato 7 febbraio e domenica 8 febbraio. Chiusi per ragioni di sicurezza Museo archeologico, mostra ‘La matematica tra le mani’ presso S. Maria della Pietà e sala Puerari di Palazzo Affaitati, pertanto la prevista conferenza di Luigi Galasso ‘Il sugo e il diritto. Alla tavola di Trimalchione’ è rimandata al 27/2 ore 17. L’accesso al Museo di Storia Naturale per gli stessi motivi potrà avvenire attraverso la Pinacoteca. Si segnala che il servizio di trasporto pubblico e il servizio di raccolta dei rifiuti sono sospesi”.

Piazza del Comune

AGGIORNAMENTO ORE 10 – Piante hanno ceduto in varie parti della città, dal centro alla periferia. In via Santa Maria in Betlem, nei pressi dell’asilo San Giorgio, grossi rami di un albero caduti e cavi rotti e penzolanti in strada (si ricorda che su invito della Prefettura tutte le scuole resteranno chiuse oggi e domani). Non sono mancati danni ad auto a causa della caduta di rami a Cremona. La Provincia fa sapere che chiuderà la viabilità provinciale minore: “A causa delle abbondanti precipitazioni nevose tuttora in corso, si provvederà nelle prossime ore – si legge in una nota ufficiale – alla chiusura al transito della viabilità provinciale minore, concentrando i mezzi spartineve sulle arterie principali, per concentrare le forze sui tratti di maggior scorrimento. Le condizioni normali di viabilità verranno ripristinate non appena messo in sicurezza il manto stradale e rimosse le eventuali piante cadute. La Provincia di Cremona ha autorizzato l’uso dei mezzi, materiali a sua disposizione e volontari della protezione civile per le situazioni di criticità sin da stanotte a favore dei Comuni, della viabilità e del sistema provinciale. I mezzi spartineve sono regolarmente entrati in funzione stanotte dalle 02.00 su tutte le strade, ma l’intensa precipitazione obbliga a concentrare ora i mezzi sulle arterie principali”.

Via Santa Maria in Betlem e piazza Roma (foto Sessa)

Grossi rami a terra e cavi rotti in via Santa Maria in Betlem (foto Sessa)

AGGIORNAMENTO ORE 9,30 – Come detto in varie zone della città sono state registrate brevi interruzioni di elettricità. Alcuni cittadini segnalano anche interruzioni prolungate.

AGGIORNAMENTO ORE 8,45 – Ecco il comunicato della Prefettura: “Attesa l’intensità dell’evento, considerato che le previsioni meteo prevedono che i fenomeni meteo avversi possano perdurare per tutta la giornata di oggi, fino eventualmente alla mattinata di domani 7 febbraio, si ritiene opportuno sensibilizzare le SS. LL. alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, fino a tutta la giornata di sabato 7 febbraio compresa“. Il sindaco Galimberti ha ordinato la chiusura delle scuole immediatamente. Scarica l’ordinanza.

AGGIORNAMENTO ORE 8 – Situazione peggiore del previsto. La neve ha raggiunto in città l’altezza di 50 cm. Corrente elettrica con brevi interruzioni in alcune zone della città. Tutte le 50 lame spartineve sono state messe in azione da Comune e Aem  e sono già stati chiamati altri mezzi per portare via la neve. Al lavoro anche gli uomini delle Serre comunali per la messa in sicurezza delle piante e 17 squadre per la pulizia dei marciapiedi.

Nonostante non vi sia stata giovedi una disposizione di chiusura scuole da parte del Prefetto (riunione prevista nella mattinata di venerdi), molte dirigenze scolastiche hanno deciso di tenere chiuse le porte questa mattina. E’ successo ad esempio alla media Virgilio di via Trebbia. Treni totalmente irregolare o saltati. Centralino dei vigili del fuoco preso d’assalto da decine di telefonate. Un’ambulanza momentaneamente bloccata sulla Paullese.

Si prefigura come una delle nevicate di maggiore portata degli ultimi decenni, quella in corso da giovedì 5 febbraio, continuata senza interruzione nella notte e che hanno trovato i cremonesi al risveglio di venerdì. Nessuna comunicazione di chiusura scuole o uffici da parte della Prefettura, dove giovedì si è riunito il Comitato provinciale per la viabilità valutando la situazione come seria, ma gestibile senza interruzioni di servizi. (Scarica il comunicato stampa della Prefettura di giovedi 5 febbraio) Vedremo se nel corso della giornata di venerdì sarà lo stesso. Attorno alle 8 di venerdì il sindaco Galimberti consiglia di rimanere in casa attraverso Twitter (precedentemente, attorno alle 7, diramato un comunicato con lo stesso contenuto): “Emergenza neve – si legge in un tweet – per Comune e Aem lavoro ininterrotto. Data la straordinarietà della nevicata e i disagi che necessariamente ne derivano, si consiglia di rimanere in casa e di uscire solo se strettamente necessario”. Intanto via social molti cremonesi stanno chiedendosi se  non fosse il caso di disporre la chiusura delle scuole.

ALBERO CADUTO IN VIA DEI CLASSICI – Intervento dei vigili del fuoco, verso la mezzotte di giovedì, per un albero caduto in via dei Classici. L’abbondante nevicata ha appesantito la pianta, che non ha retto.  Per fortuna nessuno è rimasto coinvolto: né pedoni, né auto. Nessun mezzo, tra l’altro, era parcheggiato in zona. Parte dei rami è andata ad abbattersi sulla strada, tanto che i vigili del fuoco sono stati costretti a tagliarli. Nel giro di poco tempo tutto è stato messo in sicurezza. Numerosi anche i fuoristrada e gli incidenti sulle strade di Cremona e provincia. Tutti, per fortuna, senza gravi conseguenze.

GALLERIA IMMAGINI DELLE ULTIME 24 ORE (FOTO FRANCESCO SESSA)

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Commenti
  • Wal

    Sicuri che ci sia a Cremona la Prefettura ?

  • Cremona ai cremonesi

    Ma mandare chi ha rotto la nostra città ad aiutare a ripulire il tutto no????!!!!

    • Guest3

      Cat per 50cm di neve… Sono come per due vetrine…

  • iPlingo

    50cm?

  • ilMutanda

    Via castelverde senza luce da stanotte alle 2.30 altro che brevi interruzioni….

  • bakabuta

    Uscire solo se necessario….Ideale come suggerimento con le scuole aperte.

  • A.Locatelli

    17 squadre per la pulizia dei marciapiedi.????? dove sono a casa del prefetto ?
    alle 8,25 ancora nessuna indicazione in merito alle scuole, c’è bisogno di concertazione e condivisione o di semplice buon senso ?

  • angelo v.

    Caro Sindaco, lei dice di rimanere in casa e di uscire solo se strettamente necessario? Ma si rende conto che c’è gente che lavora negli Ospedali, Spizi e molti pazienti hanno bisogno di assistenza? Mi dice come posso uscire di casa se non mi fa togliere la neve dalla strada? VERGOGNA!!!!

    • ilMutanda

      Questo è il “stretto necessario” non penso sia da spiegare

      • bakabuta

        vero, però sarebbe necessario da parte del sindaco dare la possibilità alle persone di usufruire di questo “stretto necessario”. se non si riesce ad uscire di casa la vedo dura attivarsi per lo “stretto necessario”

  • bakabuta

    alle 8,45 la chiusura delle scuole…..i bambini già portati negli istituti scolastici e rispediti a casa….così si esce inutilmente 2 volte…..

  • anna

    a Olmeneta manca la luce da stanotte e, a causa del black out manca anche l’acqua

  • Marta Aldië Bazzani

    Circolazione dei treni sospesa da Mantova a Codogno per tutta la mattina fino alle 12. Nessun treno ha raggiunto la propria destinazione… Per fortuna ho pensato bene di non provarci nemmeno!

  • Felice DiLuglio

    Certo che questi autonomi sono proprio dei biricchini. Non gli bastava aver distrutto una cittá, pure la neve.
    Hanno ricoperto le strade cremonesi con 50 metri di neve!
    Io farei una petizione per chiudere la caserma dei vigili del fuoco.

    • bakabuta

      cominciamo chiudendo il csa dordoni, poi vedremo il resto

      • Felice DiLuglio

        Tutto il resto é noia.
        Io, da commerciante, denuncerei il sindaco per la nevicata di questa notte.
        Dopo le strisce blu ha pensato bene di far cadere dal cielo cristalli dácqua. Che vergogna. Si stava meglio quando si stava peggio!

        • bakabuta

          appunto, da commerciante rompiamo la noia e chiudiamo il csa dordoni

  • Sorcio Verde

    Nelle emergenze si vedono gli amministratori validi, i nostri hanno dimostrato e dimistrano di non essere all’altezza dell’incarico ricevuto.

    • Italiana

      Cioè cosa avrebbero dovuto fare?

      • Walter

        Dire che la previsione meteo era pesante, chiudere scuole e uffici non indispensabili, usare il personale lasciato libero come ausilio per i cittadini. Cose normali..

      • Sorcio Verde

        Spalare la neve, ma non per finta o per fare le foto, spalare, spalare e spalare, invece parlare, parlare e parlare.

  • elia sciacca

    i cittadini puliscono gli ingressi delle loro abitazioni e liberano le macchine dalla neve ma quando tornano gli spazzaneve ostruiscono di nuovo gli ingressi alle abitazioni e bloccano le macchine mi sembra un film di Fantozzzi

  • elia sciacca

    Siamo alle solite siamo gestiti da incompetenti che non
    vedono oltre il loro naso ,ieri sera a studio uno tv ing Pagliarini aveva assicurato dopo l’incontro con la protezione civile prefettura ecc che la situazione era sotto controllo ,e che le scuole sarebbero rimaste aperte ,infatti ….

  • daniele

    07/02/2015 A Olmeneta ancora strade a senso unico (non passano 2 mezzi contemporaneamente) ma sindaco e operatori comunali stanno rimirando nella piazza il trattore con pala annessa (sperando nel miracolo che il mezzo facccia il lavoro di sua spontanea volonta’) . Mah speriamo che S.Giovanni Battista (patrono) ascolti .