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Pm10, confermato il secondo giorno di blocco del traffico

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Blocco del traffico, è scattato il secondo giorno consecutivo. Ancora non sono noti gli ultimi valori delle Pm10, in ogni caso, come confermato questa mattina dall’assessore comunale all’ambiente Francesco Bordi, il provvedimento è confermato anche per oggi. Dalle 9 alle 18, pertanto, sarà riproposto (e andrà avanti a oltranza fino a registrazioni accettabili) il divieto di transito ai veicoli maggiormente inquinanti nell’area di Cremona delimitata da queste strade: via Ghinaglia, via Massarotti, piazza Cadorna, via Giordano, via Novati, via Ippocastani, via Ghisleri, piazza Libertà, viale Trento e Trieste e piazza Risorgimento. Il peggioramento delle condizioni meteo che sembra arriverà nelle prossime ore potrà aiutare ad abbattere le Pm10.

Ieri la centralina di via Fatebenefrateli (che evidenzia la media delle 24 ore precedenti) ha segnato un valore pari a 63 microgrammi per metro cubo. Oltre il limite di attenzione (50 microgrammi).

I VEICOLI ESCLUSI

Mentre sono accessibili i parcheggi di Villa Glori e piazza Marconi (con tragitto più breve e conservando la ricevuta di pagamento), sono esclusi dal provvedimento i veicoli Euro 4 e successivi, quelli a emissione nulla, a metano e a gpl. Così come i seguenti, menzionati nell’ordinanza: autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e dei Corpi e Servizi di Polizia Municipale e Provinciale; autoveicoli di Pronto Soccorso; mezzi di trasporto pubblico; taxi e veicoli a noleggio con conducente;  autoveicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap, muniti del relativo contrassegno; autoveicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro come gli operatori dei servizi manutentivi di emergenza non rinviabili al giorno successivo (luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento, impianti termici, soccorso stradale, distribuzione farmaci e pasti per i servizi di mensa); autoveicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti di apposita autorizzazione annuale rilasciata dall’ufficio permessi o in alternativa di tessera di iscrizione al relativo ordine, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro; autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia); autoveicoli utilizzati da lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico certificati dal datore di lavoro; autoveicoli dei sacerdoti e dei ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero; veicoli degli operatori dell’informazione compresi gli edicolanti con certificazione del datore di lavoro o muniti del tesserino di riconoscimento; veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling).

Michele Ferro

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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