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Tar e dipendenti comunali, per la giunta Perri si apre una settimana cruciale

EVIDENZA-GIUNTA

Si apre una settimana bollente per la giunta Perri. Si concentrano infatti nei prossimi giorni diverse scadenze che potrebbero avere ricadute pesanti sul cammino dell’amministrazione.

RICORSO AL TAR – Mercoledì, anzitutto, si terrà la prima udienza davanti al Tar di Brescia per il ricorso contro la nomina di Franco Albertoni all’Aem. Presentato dal leghista Alessandro Carpani, il ricorso chiede di fatto l’annullamento del decreto di nomina di Albertoni e la costituzione di un nuovo Cda per l’azienda. Mercoledì il Tar potrebbe semplicemente limitarsi ad acquisire la documentazione – giusto venerdì il Comune ha presentato la sua memoria difensiva -, ma non si esclude una pronuncia sulla richiesta di sospensiva cautelare avanzata dal ricorrente. In ogni caso, come ha ipotizzato il segretario generale del Comune, Pasquale Criscuolo, per la pronuncia nel merito non si dovrebbe attendere molto. Due o tre giorni, ad avviso del segretario, potrebbero bastare.

Dal punto di vista amministrativo e soprattutto politico, una pronuncia contro il Comune di Cremona avrebbe ricadute pesanti. La nomina di Albertoni ha infatti diviso sin dall’inizio la maggioranza – Lega contro il sindaco – e lo stesso Pdl, la cui maggioranza interna ha preso le distanze dal sindaco. I contraccolpi politici di un eventuale annullamento del decreto di nomina potrebbero dunque acutizzare le tensioni in una maggioranza peraltro già sfilacciata e alle prese con i venti di separazione che arrivano da Roma, dove nel Pdl sembra essere partita la resa dei conti.

 

DIPENDENTI – Altra grana non da poco per la giunta è la protesta dei dipendenti comunali. Qui l’oggetto del contendere è il fondo incentivi, ma il malessere è generalizzato e parla di difficili rapporti tra l’amministrazione, i sindacati, e i lavoratori del Comune.

A complicare le cose, la decisione della giunta di non concedere l’autorizzazione ai sindacati per il presidio, in programma per mercoledì, in Cortile Federico II.

Il veto sul Cortile Federico II (la giunta ha offerto ‘in cambio’ gli uffici di SpazioComune) ha alzato il livello di scontro, con i sindacati più che mai sul piede di guerra e pronti allo sciopero in caso di mancato accordo con il Comune. Fondamentale a questo punto il tentativo di conciliazione che la Prefettura potrebbe tentare tra le parti (potrebbe, poiché la Prefettura non ha obblighi in questo senso). “Non c’è nessuna convocazione ufficiale, ma si parlava di un incontro in Prefettura per martedì – commenta Giorgio Salami, Rsu del Comune -. Per mercoledì, poi, l’amministrazione ha chiesto un incontro con i sindacati. Non sappiamo ancora se andremo o no. In ogni caso stiamo pensando a delle alternative al volantinaggio che ci hanno impedito di fare in Cortile Federico II”.

 

LEGA – Su un piano più strettamente politico c’è poi il nodo Lega. E anche su questo fronte la settimana entrante potrebbe essere decisiva per l’atteso contatto tra il sindaco Perri e il commissario cittadino del Carroccio, Raffaele Volpi, in questi giorni, ovviamente, troppo impegnato dalle vicende romane per potersi occupare di quelle cremonesi. Qui la Lega attende dal sindaco una risposta alla richiesta di due nuovi assessorati. Perri, dal canto suo, non sembra intenzionato a concedere più di un posto in giunta ai lumbard. Anzi, visto l’inasprirsi della battaglia con la Lega – sabato il gazebo di protesta contro l’intervento in via Dante – c’è da ritenere imminente lo strappo definitivo.

 

COMMERCIO – Infine, il capitolo Ascom. Per martedì il sindaco e l’assessore al Commercio, Nicoletta De Bona, hanno indetto una conferenza stampa per presentare le iniziative organizzate dall’amministrazione per il Natale. Al progetto, è cosa nota, non collabora l’Ascom, che ha organizzato un suo percorso parallelo. Martedì non dovrebbero esserci sorprese, ma l’appuntamento sancirà formalmente la rottura tra il Comune e l’associazione segnando il minimo storico nei rapporti tra le due realtà.

 

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Commenti
  • elia

    Perri vuoi un consiglio anche se non richiesto, molla tutto non puoi continuare a governare con degli incapaci . elia sciacca

    • Gianni

      Bravo, e poi chi ci mettiamo a fare il Sindaco?

  • BATTESIMI

    Cremona. In Ascom hanno deciso: il prossimo uragano che squassa le Americhe lo chiamano Oreste.

    Cremona 14 11 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • SENTIRSI COMODI

    Uno dei motivi del contendere tra amministrazione e dipendenti comunali, ho scoperto da http://www.cremonaoggi.it, è la sede dell’agitazione: richiesto il cortiletto Federico 2°, offerto Spaziocomune. Credo sia qui la critica del Pd, quando scrive: non concedere spazi, tentare di limitare la protesta dei dipendenti, sarebbe davvero un brutto segnale.
    Non so che dire, bisognerebbe ascoltare la fonte primaria, cioè la Rsu, ma forse bastano le foto delle agitazioni di questi giorni, nel Salone di Quadri: ripresi da ogni angolatura, al massimo 50 agitati su 700 dipendenti….

    Cremona 14 11 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • dipendenteincavolata

      Signor Cozzaglio, le assemblee sono state tre in tutto, non una sola! E creda che la concessione dello spazio è, almeno per quanto mi riguarda, l’ultimo dei problemi. Di nuovo cordialità