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Credito agevolato, Cna cremonese: «Soddisfazione per la linea della regione»

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– nella foto Corrado Boni

Soddisfazione da parte della Confederazione Nazionale dell’Artigianato cremonese per la notizia della linea di credito agevolato denominata “CreditoAdesso” per le piccole e medie imprese, aperta dalla Regione Lombardia. “L’iniziativa di Regione Lombardia – afferma Corrado Boni, Vicepresidente della CNA di Cremona e Consigliere di Amministrazione di Sviluppo Artigiano il Confidi della CNA – arriva in un momento difficile per la nostra economia e per le nostre imprese ed interviene direttamente sulla liquidità delle stesse aziende. Come la recente indagine condotta da SWG per CNA ha dimostrato, la stretta creditizia è forte e fotografa una situazione peggiore anche rispetto al periodo nero del 2008 e del 2009. Un terzo delle imprese ha avuto difficoltà ad accedere a mutui, finanziamenti e fidi. Le difficoltà, inoltre, sembrano essere più evidenti per le micro imprese con un numero di dipendenti che va da 1 a 9”.

“La stretta è stata decisamente forte – continua Corrado Boni – se oltre un milione e mezzo di imprenditori dichiara di aver avuto difficoltà ad accedere al credito. Quasi otto intervistati su dieci, inoltre, guardano con preoccupazione al rapporto con le banche attuale e, per la maggioranza degli intervistati, nei prossimi mesi la situazione peggiorerà ulteriormente”. Il dato non è solo percettivo. Nell’esperienza quotidiana e reale un milione e mezzo di imprenditori – pari al 35% del totale delle imprese sotto i 50 dipendenti – denuncia di aver avuto forti o consistenti difficoltà di accesso al credito. Situazione particolarmente complessa per le imprese di costruzioni e per quelle che aspettano fatture dalla Pubblica Amministrazione con scadenza oltre i 60 giorni.

“In una situazione in cui – conclude Corrado Boni – le previsioni per il futuro che ci prospetta la ricerca di CNA, sono nere, anzi nerissime con poche speranze di miglioramento, questa operazione della Regione Lombardia non può che essere accolta con favore. Ci preoccupa il fatto che la maggior parte delle nostre imprese preveda un peggioramento del rapporto con le banche e come CNA siamo intenzionati a lavorare e a tessere relazioni perché i nostri imprenditori possano trovare sempre un canale di riferimento con il mondo del credito. Nel corso del 2011 abbiamo lavorato, investito e speso molto in questa direzione. Nel 2012 cercheremo di consolidare questa attività e questi rapporti, perché è pressante la necessità che le imprese non si sentano sole, ma sappiano di poter contare su un’associazione che lavora nel loro esclusivo interesse”.

 

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