Un commento

Domenica niente auto in centro ma lo stop potrebbe saltare per le nevicate in arrivo

evidenza-blocco

Tutto pronto in Comune per fermare le auto in ingresso nel centro storico domenica. Il blocco è confermato, in vigore dalle 9 alle 18. Pronti cavalletti e segnali stradali, mobilitati i vigili urbani. Ma lo stop potrebbe saltare in quanto le previsioni del tempo indicano possibili nevicate anche a quote basse, in Pianura Padana. Per il Comune, dunque, potrebbe scattare un’altra emergenza: quella della neve in città. A questo proposito, Coldiretti stima in numero di mille, gli agricoltori che in tutta la regione sono pronti a entrare in azione con i propri trattori per  ripulire le strade in caso di ghiaccio e neve, affiancando i mezzi delle varie società di servizio che operano sul territorio.
Gli accordi, a livello comunale e provinciale, prevedono che in caso di nevicata l’agricoltore sia reperibile a qualsiasi ora del giorno e delle notte e in attività fino alla pulitura delle strade assegnate. Questo comporta che il referente della singola amministrazione comunale o provinciale, valutata la necessità di intervenire, faccia scattare le chiamate agli agricoltori che mettono in moto i trattori, agganciano le lame spazzaneve e partono lungo la prima linea imbiancata.
Si tratta di un servizio impegnativo – spiega Coldiretti Lombardia – ma che dimostra quanto le aziende agricole siano importanti  per la tenuta del territorio e per la sicurezza dei cittadini quando la neve minaccia di rendere difficili i collegamenti. Soprattutto nelle aree montane – afferma la Coldiretti – la maggior parte dei comuni ha accordi con gli agricoltori per la pulizia dalla neve e lo spargimento del sale.
“Si tratta di un impegno non indifferente sia dal punto di vista personale che economico – spiega Carlo Franciosi, Presidente della Coldiretti di Milano Lodi e Monza Brianza – un trattore consuma fra i 20 e i 25 litri di gasolio, poi bisogna considerare il tempo impegnato nella conduzione del mezzo, anche in piena notte se necessario e infine bisogna augurarsi che non si guasti nulla, altrimenti sono altre spese.  Ma cerchiamo lo stesso di essere al servizio della comunità. Non possiamo certo lasciare le strade sporche con la gente in macchina a rischiare degli incidenti. Si prende e si va lo stesso. Ma adesso speriamo che non nevichi”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • PIOVA, GOVERNO LADRO

    Anche stavolta Perri e compagnia capiscono le cose al contrario: fanno la danza della pioggia, per non dover “sensibilizzare la cittadinanza alle problematiche ambientali e promuovere l’utilizzo di mezzi alternativi all’automobile”, bloccando il traffico dove si vede, in centro, ovvio.
    Gli esentati per cause particolari son così tanti, ahimè, all’incirca, a conti fatti, come i permessi istituzionali per scorrazzare in centro, che forse non era il caso di inimicarsi i pochi esclusi. Ai quali, si precisa, è vietata l’autocertificazione per il rilascio di permessi. A completamento della complessa ordinanza, si precisa l’obbligo di “limitare l’uso del riscaldamento negli edifici privati sancendo il divieto di superamento della temperatura di 20°C” e si avverte che “chi non rispetta la presente ordinanza, sarà sanzionato ai sensi del Codice della strada”. Infine, ma che volete cari lettori, sono un vecchio miniburocrate in pensione e ho il cervello deformato, non capisco perché il professor Perri mandi l’ordinanza, perché la conoscano, al Signor Prefetto, al Signor Questore, al Signor Assessore alle politiche ambientali, ai Signori sindaci etc, e al semplice Presidente della Provincia…..
    Cremona 28 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info