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Web, solo il 20% dei genitori cremonesi ritengono che i figli navighino in rete tutti i giorni L'indagine di Aemcom

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I genitori cremonesi ritengono che i figli interagiscano poco online nonostante la forte diffusione e facilità di accesso della rete: questo il dato emerso dalla ricerca “Internet in famiglia” promossa da Aemcom, la società che gestisce la rete metropolitana in fibra ottica di Cremona e numerosi servizi a banda larga della città, in occasione del Safer Internet Day.

A partire dallo scorso novembre, Aemcom ha sottoposto a 877 famiglie che hanno figli tra i 9 e gli 11 anni un questionario sul rapporto dei loro bambini con il web. I risultati sono interessanti: secondo il 20% dei genitori i figli navigano tutti i giorni, mentre solo il 30% passa più di un’ora al giorno al computer, un dato che sottovaluta il fenomeno. Solo il 13% delle famiglie ritiene poi che il proprio bambino sia iscritto ad un social network. Riguardo alle attività preferite dai giovani internauti,  al primo posto c’è l’uso di Internet per ricerche scolastiche (77%), a seguire la ricerca di informazioni su curiosità, sport e hobby (44%) e il download di musica (19%), mentre la condivisione di foto e video non è tra le principali occupazioni. Tuttavia il 30% dei genitori cremonesi ammette che il proprio figlio è incappato in qualche problema: con virus informatici (20%) o entrando in contatto involontariamente con contenuti inappropriati (6%). I risultati messi in luce dall’indagine fanno riflettere sulla reale percezione della relazione dei ragazzi con la rete: secondo la ricerca europea “EU Kids Online” accade molto spesso  infatti che le famiglie non siano consapevoli di ciò che i loro bambini vivono online e dei rischi sperimentati mentre navigano. E’ in quest’ottica che devono essere valutati questi dati e considerate azioni informative e formative dedicate a piccoli e grandi.

Cremona rappresenta un bacino di osservazione particolarmente interessante: oltre a rappresentare un caso di eccellenza a livello nazionale per la presenza di servizi a banda larga e connettività, internet è altamente diffuso nelle case se si considera che il 97% degli intervistati ha in casa una connessione internet attiva, superando di gran lunga la media italiana ed europea.

Gerardo Paloschi, Direttore Generale di Aemcom, spiega il percorso intrapreso per favorire e diffondere una maggiore consapevolezza: “Internet e le nuove tecnologie rappresentano ormai per i bambini l’orizzonte quotidiano per informarsi, apprendere e comunicare: il computer ed il web secondo numerose ricerche sono strumenti estremamente diffusi tra i più giovani, che oltre a numerose opportunità di conoscenza e relazione nascondono serie insidie da tenere in considerazione.”

Aemcom ha realizzato la guida per le famiglie Odissea nello Spazio Web, disponibile gratuitamente per tutti al link: www.sicurinelweb.it che racconta ai più piccoli, grazie ad una storia accattivante e personaggi simpatici e colorati come il protagonista Pixie, quali pericoli si possono incontrare nella rete e come difendersi. Una “favola” che accompagna i ragazzi e i loro genitori in un viaggio tra le insidie della rete con un chiaro messaggio: internet è una risorsa fondamentale che deve essere però usata con prudenza.

 

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