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L'economista Zamagni su Terzo Settore e welfare mercoledì al Beltrami

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– nella foto Stefano Zamagni

Professore ordinario di Economia politica all’Università di Bologna e presidente dell’Agenzia per il Terzo Settore, Stefano Zamagni sarà a Cremona il 15 febbraio per intervenire sul tema ‘Strategie e partecipazione del Terzo Settore nel nuovo modello economico del welfare’. L’incontro, aperto a tutti, si terrà alle ore 17.30 nell’Aula Magna dell’Istituto Beltrami di Cremona, in via Palestro. L’appuntamento, precedentemente programmato nel mese di dicembre 2011, coincide con la chiusura degli eventi legati alla 20° Festa del Volontariato e – allo stesso tempo – chiude l’Anno Europeo del Volontariato. Ma si pone anche come occasione di profonda riflessione sul ruolo del Terzo Settore all’interno del contesto socio economico attuale, aprendo le iniziative legate all’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni 2012.
L’evento, organizzato con il Forum Provinciale del Terzo Settore, e con i Forum territoriali del cremonese e del cremasco, prevede il coinvolgimento di giovani volontari e studenti anche per dare risalto alla possibilità di instaurare occasioni di formazione permanente e di scambio intergenerazionale.

Stefano Zamagni si è laureato nel 1966 in Economia e Commercio presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dopo aver vinto una borsa di studio per il Collegio Augustinianum. Si è specializzato nel 1973 presso il Linacre College dell’Università di Oxford. Tornato in Italia, iniziò ad insegnare presso l’Università di Parma, ottenendo poi nel 1979 l’ordinariato di economia politica all’Università di Bologna. Due anni prima aveva iniziato ad insegnare “International Trade Theory”, “Microeconomics”, “Quantitative Methods for Economics” e “Public Sector Economics” alla John Hopkins University, Bologna Center, dove a tutt’oggi è Adjunct Professor of International Political Economy, e di cui è vice-direttore.

Dal 1985 al 2007 ha insegnato Storia dell’analisi economica alla Bocconi di Milano, mentre negli anni ha lavorato anche per la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, sede di Bologna.
Per l’Università di Bologna ha ricoperto numerosi ruoli, tra cui la presidenza della Facoltà di Economia, impegnandosi negli anni soprattutto negli studi sul mondo del No profit, arrivando all’attivazione di uno specifico corso di Laurea (“Economia delle Imprese Cooperative e delle Organizzazioni Non Profit”). Dal 2001 è Presidente della Commissione Scientifica di AICCON (Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit) e tra gli ideatori delle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, un momento di approfondimento e dialogo sul ruolo e le attività del Terzo Settore in Italia.

Nel 1991 divenne consultore del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, e successivamente membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Nel 1999 venne ammesso alla New York Academy of Sciences. Un articolo apparso su “Belfagor” del 31 marzo 1996, firmato da Federico Varese, accusò Stefano Zamagni di essere responsabile di più di un caso di plagio. Nel 2002 gli venne conferita la cittadinanza onoraria di Rosario (Argentina)

Nel 2007 il governo Prodi II lo nomina Presidente dell’Agenzia per le Onlus, un ente governativo con funzioni di vigilanza e controllo, promozione, consulenza a Governo e Parlamento in materia di associazioni No profit. Ricopre tuttora il mandato dell’Agenzia (che nel frattempo ha cambiato nome in “per il terzo settore”) con scadenza nel 2011. In quanto consultore del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, fra il 2007 ed il 2009 è tra principali collaboratori di Papa Benedetto XVI per la stesura del testo dell’Enciclica Caritas in veritate.

 

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