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Una Lega viva e pulsante accoglie Roberto Maroni al Cittanova: più di 300 tra militanti e simpatizzanti

http://www.youtube.com/watch?v=jW3gWCnIOTM

– Foto Francesco Sessa – video Greta Filippini

“Un bagno di leghismo”, per usare le parole del vicepresidente della Provincia, Federico Lena. E il colpo d’occhio, nella sala di Palazzo Cittanova, gli ha dato ragione: più di trecento i militanti e simpatizzanti della Lega che dalle 21 di lunedì sono venuti a sentire l’ex ministro Roberto Maroni.
E’ una Lega viva e pulsante, quella che si è vista al Cittanova, una Lega che ha con Maroni un feeling davvero speciale, profondo. La scenografia, d’altra parte, era quella tipica dei lumbard: bandiere, sciarpe, filmati da Pontida proiettati sullo sfondo, con Bossi e Maroni sul palco davanti al prato caro ai legisti. Un lungo applauso ha sottolineato il passaggio del filmato in cui Maroni lancia il suo slogan: “Siamo un popolo di barbari, ma di barbari sognanti”.

Arrivato verso le 21, l’ex ministro si è concesso ai cronisti. “I galloni da capitano? Io? – ha risposto a chi gli ha chiesto se sia pronto a prendere le redini del partito -. Ma per piacere, io faccio gioco di squadra. Contribuisco nel mio piccolo all’aumento dei consensi della Lega, aumento che è una costante”.
Tranciante sul ruolo di opposizione che la Lega si sta ritagliando un po’ ovunque: “Sono nella Lega da tanti anni, mi trovo benissimo a fare battaglie. Abbiamo un percorso strategico e il nostro obiettivo è il federalismo. E poi diciamo che adesso sto meglio, ho più tempo libero e non devo occuparmi dei NoTav”.
Riguardo alle politiche del 2013, l’ex ministro ha colto l’occasione per una stoccata al Pdl e al Pd. “La Lega ci sarà di certo – ha detto -. Il Pdl cambia nome e non solo, il Pd ogni candidatura che fa perde… Se va avanti così lo chiameremo il caro estinto. Noi ci saremo, vedremo che compagnia ci sarà”.

Un lungo applauso ha accolto l’ex ministro al suo ingresso al Cittanova, dove cori di “secessione” e “Padania libera” hanno aggiunto colore alla serata.
Al tavolo con Maroni, il vicesegretario Alessandro Carpani, l’onorevole Silvana Comaroli, il vicepresidente Federico Lena e il sindaco di Soncino Francesco Pedretti. Da Carpani, in apertura di serata, la proposta per l’unificazione delle federazioni provinciali di Cremona e Crema della Lega. “Se dovessi avere un segretario cremasco non ci vedrei niente di male”, ha detto raccogliendo l’applauso dei presenti.
Giunto direttamente da Milano, dove ha partecipato al direttivo nazionale che ha espulso Alquati e Demicheli, il segretario provinciale Simone Bossi ha fatto il suo ingresso in leggero ritardo. In ritardo, ma con una comunicazione: “Da stasera abbiamo tagliato il piccolo cordone che ci teneva legati a Perri. Da stasera è ufficiale”.
Anche in questo caso, il popolo della Lega ha risposto con un applauso.

 

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Commenti
  • Alessandro

    Grazie Bobo!

  • BARBARI CON GLI OCCHI BEN APERTI

    Bobo Maroni puntuale alle 20 30 coi giornalisti, alle nove nel salone di Palazzo Cittanova, pieno, in sei si passano il microfono, dal giovane padano al ministro, nessuno legge il foglietto d’istruzioni, se questi sono i barbari, amici del Pdl, saremo presto promossi a secondo partito dei moderati.
    Fine del telegramma.
    Rimpolpato. Il gran salone era davvero pieno, non come al nostro congresso del mese scorso, dove, sparpagliandoci qua e là, potevamo dar l’impressione di occuparne una parte; non facciamoci incantare dai ritornelli, facce da servizio d’ordine ce n’erano ben poche, gente comune, del ceto medio che lavora e sa che può dire, a voce alta e chiara: i soldi che sudiamo solo a chi ha bisogno e li merita.
    Ospiti, come d’uso in occasioni del genere….. annunciata la presenza del solo Claudio Pugnoli, presidente Ascom, che ancora due giorni fa chiedeva a gran voce al sindaco, negli interessi della sua categoria: basta convegni in centro a forze politiche sgradite al Kavarna.
    Assenti, o ben nascosti, gli altri. Di sinistra, capisco, lo esige la nobiltà dei sentimenti, noi di destra, non fosse altro che per ragioni di cortesia, dopotutto parlava un ministro, di quelli buoni, uno o due potevano farsi vedere….
    Concludo da fedele Pdl. Questi sono una forza vera, se la piantano con slogan cui nemmeno loro credono, e che fanno diffidenza nel bacino in cui potrebbero pescare, almeno al Nord son destinati a crescere. Sono spontanei, vengono davvero dal popolo, quello giusto.

    Cremona 06 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • c.

      si,e sanno bene quello che vogliono:POLTRONE.Gli altri hanno spianato la strada e loro hanno studiato a memoria il percorso…

      • michele

        Chi e’ a caccia di poltrone, viene mandato fuori dai mar…ni. Ovviamente solo dalla Lega, gli altri partiti se li tengono cari.

        • c.

          si,si…l’avete ampiamente dimostrato facendo quadrato nei confronti di chi fa i vostri interessi(quelli del partito s’intende).Chi meglio di voi sa lavare in casa i panni sporchi?E chi meglio di voi sa fare di opportunismo virtu’?Siete di sicuro i migliori.

          • michele

            No, ti sbagli, questa scuola di opportunismo virtu’ vai a trovarla ad altri indirizzi che sicuramente ne conosci gia’.

          • c.

            Vi siete omologati,piegati ai poteri forti,siete andati all’opposizione quando vi ha fatto comodo o quando qualcuno vi ha tolto poltrone da sotto il c…e pretendete di godere ancora di credibilita’?ribadisco:gli altri hanno fatto scuola ma il vostro essere differenti dove sta’?Francamente mi sfugge.

          • michele

            Per questioni relative a poltrone rivolgersi ad altri indirizzi. La voglio aiutare, sottoponga le vostre questioni ad altri partiti o ai fuoriusciti leghisti ed espulsi di ogni risma.

        • c.

          Quelli non garantiti!

        • c.

          SI,per esempio quelli che sono stati liberamente votati ma che non godono del garantismo del partito.

          • michele

            ???????

          • c.

            A te, Michele, cosa hanno promesso?

          • michele

            ….ahahahah…

    • italiana

      Dal popolo? Quello giusto? Ma le conosce le persone che partecipano ai loro insensati banchetti?

      • luca

        Li conosce lei?

        • italiana

          Ahimé! Molti li conosco. Sfaccendati, per lo più

          • luca

            allora saranno tuoi amici.

  • bimba

    … maroni vaffanculo va …

  • FN CREMONA

    Nella serata di lunedì 5 Marzo, in concomitanza dell’arrivo a Palazzo Cittanova di Roberto Maroni, i militanti di FORZA NUOVA CREMONA hanno organizzato un presidio in città a Porta Po, distribuendo volantini, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’imbroglio della Lega Nord ed esponendo un eloquente striscione che recitava “LA LEGA HA ROTTO I MARONI!”.
    Il partito di Bossi e Maroni, che da decenni monopolizza e disinnesca il sacrosanto malcontento della gente del nord Italia, continua sfacciatamente ad utilizzare la strategia del “movimento di lotta e di governo” senza provare la minima vergogna.

    Ovviamente da parte nostra, i motivi per i quali contestare la Lega sono innumerevoli, dalle scelte “deboli” in merito a sicurezza ed immigrazione, a quelle intraprese nell’esecutivo di governo Berlusconi di carattere puramente economico.

    Proprio su quest’ultime abbiamo voluto porre l’accento, e vogliamo rimarcare l’ipocrisia dei dirigenti “Padani” che ora sbraitano contro i banchieri, ma fino a ieri al governo hanno votato leggi “salva banche” e sostenuto apertamente il ministro Tremonti, che durante le riunioni segrete del Bildemberg group (e forse anche durante quelle della commissione trilaterale) siede a fianco del tanto odiato Mario Monti.

    Nel volantino distribuito abbiamo voluto fare un breve ed incompleto elenco delle leggi che i parlamentari della Lega Nord hanno votato e sostenuto.

    Forza Nuova sostiene che in politica, come nella vita di tutti i giorni, la coerenza ed il principio di non contraddizione sono elementi essenziali per giudicare la levatura morale delle persone, delle idee e delle azioni.

    • bruno

      Eppure quel “poco” e’ bastato a far scatenare reazioni fino al golpe del governo Monti. Vi auguro di avere un giorno le stesse percentuali che ha avuto la Lega per vedere cosa riuscirete a fare voi. Intanto, mi pare, vi siete proposti di far parte della lista Perri per le prossime elezioni e questo non sembra molto “rivoluzionario”.

    • bruno

      rettifico: volevo dire che “vi siete proposti di far parte dell’alleanza con la lista Perri….”

  • danilo

    “Questi sono una forza vera, se la piantano con slogan cui nemmeno loro credono, e che fanno diffidenza nel bacino in cui potrebbero pescare, almeno al Nord son destinati a crescere. Sono spontanei, vengono davvero dal popolo, quello giusto.”
    E bravi ! Peccato che non glielo lascieranno fare. Hanno alzato un po’ troppo la cresta ( in tutti i sensi )e i padroni del vapore hanno deciso di rimetterli in riga.
    Nulla di nuovo : stessa storia già vista con altri partiti e movimenti spariti dalla circolazione. In Italia funziona cosi’…

  • IL DOPPIAGGIO DI CAPO HORN

    Con grande coraggio e assoluta imprevedibilità, la Provincia, quotidiano unico di Cremona, diretto responsabilmente da Zanolli Vittoriano, omerico cantore del pesce servito in tavola vivo, e a temperatura ambiente, ha deciso: dagli alla Lega!! così impara ad abbandonare l’amico dell’amico dell’amico dell’amico, insomma, dal palco della festa a Maroni annunciava ufficialmente d’aver tolto l’appoggio a Oreste Perri, sindaco e amico fraterno di Antonio Piva, editore magno del quotidiano unico etc….
    Come segnare il passaggio, impedito al momento nella rubrica più seguita, i necrologi? levata d’ingegno, il Borsino di Più, foglio aggiunto del sabato, spulciato quasi come i suddetti.
    Ecco i due tondi preparatori: Jane e Claudio si son fatti espellere dalla Lega per amore, solo amore, nient’altro che amore (che come tutti i grandi amori col tempo finirà in tragedia) dell’amico Perri: di questi tempi, non è certo un disonore. Anzi.
    Davide Boni, presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia, è indagato dalla Procura di Milano per un presunto giro di tangenti da un milione di euro (non per una determina da 626,81 euro, per adesso….n.d.r.). Ohibò.
    Per arrivare all’infilzata trionfale: Roberto Bobo Maroni, ex ministro dell’interno, si è presentato a Cremona preceduto e seguito da una nutrita scorta, rinforzata dalla sicurezza locale. Alla faccia della sobrietà, dei tagli e delle tasse. E la chiamano…. Casta.
    Qui vale la pena di spendere due parole non tanto perché capisca Zanollino, non c’è persona più dura di quella che non vuol capire, ma per il lettore eventualmente distratto. Il leghista Maroni, ministro dell’Interno fino a due minuti fa, ha guidato le Forze dell’Ordine al maggior smantellamento che ci sia mai stato, nella storia della Repubblica italiana, delle forze della criminalità organizzata, nel Sud, per via che da leghista pensa solo al Nord: mafia, camorra, ‘ndrangheta ora, lui a casa, tirano un sospiro di sollievo. Ma hanno la memoria lunga; meglio evitare che torni al Ministero, e i loro metodi sono noti a tutti, da Borsellino a Falcone, dal generale Dalla Chiesa a Placido Rizzotto.
    Solo per questo, Zanollino caro, il leghista Maroni, fin che sarà in politica, dovrà subire scorte immense anche per uscire a bere un caffè, per salutare gli amici che lo amano: siccome è un uomo libero, non si è mai fatto mettere le briglia al collo, da nessun padrone, grosso e importante che fosse.
    E’ un grido alla moda della stampa cremonese, oggi: attenti, la criminalità organizzata si sta infiltrando anche da noi! tutto fuorché stupidi i mafiosi, usciti dai loro domini, si assestano dove abbondano i servi naturali…..

    Cremona 11 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • BARBARI SOGNANTI

    I maroniani, che pur tanti meriti hanno, oltre a sognare una Padania libera e indipendente, avran mai pensato, sulla falsariga della Germania Ovest verso i più deboli tedeschi dell’Est, che un Sud liberato dalle mafie e arricchito dal turismo, arricchirebbe anche la Padania?

    Cremona 13 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info