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Imu, Irpef e rincari: vogliono mettere la città in ginocchio

da Giancarlo Schifano

I cittadini cremonesi per l’ennesima volta nell’arco dei tre anni dell’attuale coalizione di centro-destra subiranno un aumento notevole della pressione fiscale in merito al bilancio 2012. La crisi economica ha provocato un drastico calo dei redditi delle famiglie, delle imprese,molte persone si trovano senza un lavoro,molte categorie sociali faticano ad arrivare a fine mese e come ricompensa l’attuale giunta ha previsto un bilancio che è un vero salasso per i contribuenti cremonesi. In soli 2 anni l’aliquota Irpef passa dall’0,15 all’ 0,65 con un aumento dell’ 0,50;l’aliquota IMU per la prima casa doveva essere mantenuta la più bassa possibile dopo che era stata approvata in Consiglio Comunale una mozione per applicare un’aliquota tra le più basse,ma adesso assistiamo ad un aumento progressivo delle tasse per far cassa,infatti ,sappiamo tutti che un punto di IMU in più favorirà un maggior gettito di circa 2 milioni nelle casse comunali! Non sono state previste delle agevolazioni per quelle categorie deboli come anziani che percepiscono una misera pensione ,i disabili,le famiglie disagiate, si agisce senza considerare che l’aumento a dismisura delle tasse sarà un vero e proprio problema sociale.  Assistiamo ad un progressivo aumento delle tariffe delle rette dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia, dei servizi cimiteriali, degli impianti sportivi, ecc… voi volete mettere letteralmente la città in ginocchio con questa opprimente misura fiscale che va a incidere pesantemente sui bilanci delle famiglie che sono stanche di assistere agli sprechi di denaro pubblico e a subire vessazioni su vessazioni da parte di una classe politica poco attenta ai bisogni primari della cittadinanza. In merito ai permessi per la sosta e l’autorizzazione per transitare in centro, chiederò in commissione bilancio che anche i consiglieri comunali e provinciali,nonché gli assessori,devono pagare e conformarsi a tutte le categorie sociali che richiedono l’utilizzo del pass. Concludo per adesso sostenendo il fatto che sono nettamente contrario nel  chiedere particolari sforzi economici ai cittadini,anche perché non è giusto continuare a tartassare e a  mettere le mani in tasca, in un periodo dove si fa fatica a reperire le risorse necessarie per garantire una vita dignitosa.

Giancarlo Schifano
consigliere Idv

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