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Italia in finale, festa in città e pendolari costretti a tifare sul treno in ritardo LE FOTO

Finale

Sopra, l’esultanza a Cremona (foto Francesco Sessa) e pendolari fermi

L’Italia vola in finale negli Europei di calcio vincendo contro la Germania. Da un lato la gioia dei tanti tifosi a casa, nei bar o davanti al maxischermo allestito da Botteghe del centro e Confcommercio in piazza Stradivari. Dall’altro il disappunto dei pendolari cremonesi (e non) della linea che collega a Milano e a Mantova, costretti a tifare per buona parte della gara su un treno in ritardo di circa 50 minuti, cercando di ascoltare o guardare il match (iniziato alle 20,45) sfruttando la connessione internet dei propri cellulari o portatili, o chiamando amici e familiari.

Il convoglio in questione è il 2663, con partenza programmata da Milano Centrale alle 19,15 e arrivo (virtuale) a Cremona alle 20,18 (ben prima del calcio d’inizio della semifinale). Il viaggio è però inziato solo alle 19,34 e i passeggeri sono arrivati in città solamente alle 21,06, accumulando altri minuti lungo la tratta  (e bisogna sommare il tempo necessario per raggiungere una tv a casa o in un bar per la sfida tra Italia e Germania). Su Facebook pronte le lamentele. Oltre che sull’ormai solita aria condizionata spesso non funzionante (diverse le segnalazioni riguardo treni precedenti, come quello delle 17,15 da Centrale), anche sulla scarsa informazione “diretta”, “di persona”, sulle cause del ritardo. Sui portali internet ufficiali di Trenord si parla di un problema al treno (risolto a Centrale) e di un guasto a uno scambio che ha bloccato il mezzo per diversi minuti prima di Milano Lambrate. Risultato: circa 50 minuti di ritardo a Cremona, numero cresciuto durante il resto del percorso verso Mantova. E maxiritardo anche per la corsa successiva, quella del 2665 da Milano Centrale alle 20,20. La partenza è in realtà stata alle 21,12, e il treno ha accumulato 50 minuti “in più” all’arrivo (a Cremona sarebbe dovuto giungere alle 21,26) per quella che Trenord definisce un’improvvisa variazione del personale del turno.

Michele Ferro

GALLERIA FOTOGRAFICA: LA GIOIA DEI TIFOSI PER LE STRADE DI CREMONA (foto Francesco Sessa)

 

 

 

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Commenti
  • albe

    EVVAIII!!!! ora CONQUISTIAMO la Spagna

  • alessio

    poooo popopopoo pooo poooo, poooo popopopoo pooo poooo, poooo popopopoo pooo poooo,

  • PELLEGRINAGGIO A CREMONA

    Vista Italia – Germania, gli spagnoli hanno intenzione di venire da noi in Procura per spiegare a Di Martino: era meglio il biscotto con la Croazia che l’Italia e Balotelli domenica.

    Cremona 29 06 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • CRANTE CERMANIA

    Non solo ha perso, ma ha dovuto raccogliere due pere da buuuuuu Balotelli: esclusa l’origine ariana!

    Cremona 29 06 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Giovanni Baldesio

      Questo messaggio e’ una “membr”ata. I commenti su una vittoria sportiva di solito non sono quelli piu’ idonei a mostrar l’intelligenza dello scrittore, quelli delle sconfitte qualche volta, solo qualche volta, si, ma questo tra questi e’ proprio di infima fattura.
      La Germania e’ GRANDE proprio per non aver mai vinto niente, neanche una guerra da celebrare tolta quella con l’AustriaUngheria del 1866 che in realta’ ha fotto vincere l’Italia appena unificata che aveva perso a Custoza e a Lissa, Una bella vittoria Sadowa e poi ha vinto pochi anni dopo la guera franco-prussiana ma non ha voluto insistere e ha risparmiato Parigi. dopo di allora: basta vittorie, solo sconfitte, dure, durissiime, immeritate. Grande Germania.
      La citazione all’origine ariana e’ poi ridicola: nella squadra tedesca ci sono turchi, neri, polacchi quelli con il cognome tedesco hanno padre russo: viene direttamente dagli stupri dei russi del 1945.
      Di tedeschi veri ormai ce ne sono pochi. Lo stesso Loew non ha la faccia da tedesco.
      E adesso parliamo del “negher” bizzoso. Oggi e’ eroe, ieri uno scarso, domenica non si sa! Quando ha tolto la maglietta e’ per far vedere per quali colori lui gioca: un razzista, insomma. Non e’ talento, insomma, se la guida e’ la rivalsa.
      Infine, la finale. I tedeschi questo lo sano bene: andare in finale si gode, ma solo fino a meta’. Si puo’ giocare e perderla bene o anche giocare male: la mediocrita’ e’ ora dappertutto: anche nelle grandi squadre.

      • marcog

        confermo precedente commento: credevo che zanen baldesio si comportasse da vecchio (dati i secoli) un poco rancoroso invece e’ proprio un fine razzista. gli consiglio l’esame del suo patrimonio genetico…si divertirebbe…forse!

  • poveri crucchi!!sempre i piu belli,i piu forti,i piu furbi..mò pigliatevelo in quel posto!tiè!

    • kunta

      non sai quante maledizioni ti ho tirato quando hai detto che lo schermo in piazza menava gramo!

      FORZA ITALIA! (la politica lasciamola da parte, please)

  • ORDINE

    Balotelli impone l’ordine a Varsavia; la Merkel china il capo a Bruxelles.

    Cremona 30 06 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info