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Via ai saldi, garantiti al 100% In arrivo il vademecum con le regole sugli acquisti

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Il Gruppo Giovani della Confcommercio, insieme a quattro associazioni dei consumatori lancia, in occasione dei saldi l’iniziativa “Garanzia 100%”. Si tratta di un opuscolo in cui sono messe, nero su bianco, le “regole a tutela del consumatore”, quelle previste dagli articoli del codice del consumo. Un vademecum che vale in ogni momento dell’anno, non solo in occasione delle vendite a prezzi ribassati che inizieranno sabato 7 luglio. Il pieghevole sarà a disposizione all’interno dei negozi, a tutela dei consumatori e chiunque ne potrà ritirare una copia. Per il presidente del Gruppo Giovani Marco Stanga “la firma del protocollo è un passaggio importante che serve a fare chiarezza ed infondere fiducia tra commercianti e consumatori. Mi auguro che tutti i colleghi vedano nel documento uno strumento utile a facilitare il loro lavoro, un supporto per dirimere i contenziosi anche perché permette di sciogliere ogni dubbio sgomberando il campo da ogni interpretazione di parte.  Ringrazio le Associazioni dei Consumatori che hanno voluto sottoscrivere il documento”. Al progetto, in particolare, partecipano, con la Confcommercio, Adoc, Adiconsum, Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori.

“Una regolamentazione chiara –  continua Stanga – era davvero necessaria. Ormai, anche nel commercio, si stanno affermando metodi diversi di vendita. E spesso si rischia di voler legittimare regole che, invece, sono esclusive di altri canali di distribuzione. Così il cliente si trova confuso e spaesato. Con questo pieghevole abbiamo voluto mettere ordine sulle garanzie dei prodotti”.

Esempio eloquente è quello del “Diritto di ripensamento”, che il “codice del commercio” legittima ma solo se “la vendita viene effettuata fuori dai locali commerciali e quindi, per citare qualche esempio, via internet, con le televendite, per posta, per telefono o a domicilio. “Se il prodotto non è difettoso – si legge nel testo –  il venditore non ha alcun obbligo di cambiare la merce o restituire il prezzo solo perché il cliente ci ripensa in quanto il prodotto non è più di suo gradimento. Il venditore se lo fa, è solo per cortesia”.

O, ancora, sulla durata della garanzia. Perché, ricorda Stanga “Capita sempre più frequentemente che i clienti lamentino una rottura o un degrado dopo anni di uso di un oggetto”. “Su molti prodotti è possibile estendere le garanzie – continua –  ma quello che può valere per un elettrodomestico non si può certo applicare ad un capo di abbigliamento, soggetto ad usura, che richiede particolari attenzioni, ad esempio nel lavaggio

“Abbiamo voluto lanciare l’iniziativa in occasione dei Saldi – commenta il presidente del Gruppo giovani – perché è il periodo in cui sono più frequenti le richieste di chiarimento, in particolare sul cambi della merce da parte del consumatore. Nella nostra pubblicazione abbiamo riepilogato brevemente alcuni obblighi e diritti delle parti in causa e alcuni luoghi comuni da sfatare”.

“Con “Garanzia 100%” – commenta Alessandro Bandera – si rafforza il rapporto di fiducia con i consumatori. L’acquisto, in ogni momento dell’anno, è trasparente perché regolato da un codice di comportamento che garantisce sia l’acquirente sia il commerciante. Questo protocollo da un lato dà ai commercianti un’opportunità in più per dimostrare la loro professionalità e quindi fidelizzare ulteriormente la clientela, dall’altro fornisce ai consumatori più esigenti la completa garanzia della qualità della merce proposta dal proprio negoziante di fiducia”.

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