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Pasticcio multe, completata la retromarcia del Comune La Lega: "Vicenda surreale"

lega-vigili

Terza puntata della questione ‘obiettivo multe’ ai vigili urbani (140 al mese per accedere al premio). Dopo le polemiche da tutta l’opposizione sul “non sapevo” di primo cittadino, Giunta e direttore generale, in mattinata il sindaco Oreste Perri, insieme al Direttore Generale Massimo Placchi, come concordato nella riunione svoltasi martedì, ha incontrato il Comandante Fabio Germanà Ballarino e il Vice Comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza. Ecco la nota:

“In via preliminare è stato appurato che l’obiettivo e l’indicatore quantitativo indicati nelle scheda per la valutazione degli agenti del Reparto operativo sicurezza urbana non avrebbero inciso sul totale delle sanzioni che, in proiezione, si manterrebbe ben al di sotto dei risultati degli anni precedenti, né andrebbe pertanto ad ampliare il gettito di cassa. La formulazione dell’indicatore non aveva dunque alcun intento vessatorio o finanziario, ma carattere esclusivamente gestionale.

E’ stato comunque riconosciuto che la formulazione complessiva dell’obiettivo non rende merito, nel comune sentire, a quella che è la mission dell’attività del Corpo di Polizia Locale che, da progetti ed indirizzi assegnati, ha innanzitutto una funzione di prevenzione, di controllo del territorio e, quindi, di fare rispettare, anche con le sanzioni, le norme vigenti.

Per tale motivo il Comandante ha informato il sindaco di avere provveduto a riformulare gli obiettivi ed i relativi parametri centrandoli soprattutto sul controllo ed il presidio del territorio, attività che saranno verificate in maniera puntuale, quindi in un’ottica meritocratica, lasciando alle sanzioni un valore consequenziale”.

ANCORA CRITICHE DALLA LEGA: “IMBARAZZANTE RETROMARCIA, VICENDA SURREALE”

Borghesi, commissario cittadino della Lega

AGGIORNAMENTO – Le polemiche sul caos multe non si spengono. La Lega torna all’attacco del sindaco con il commissario cittadino Borghesi. Parla di “imbarazzante retromarcia” e di vicenda dai “caratteri contraddittori e surreali”. E attacca: “Volontà di fare cassa, poi si sono resi conto che la misura era stata superata e hanno fatto un poco credibile passo indietro”.

Diteci se dobbiamo ridere o piangere”, esordisce così il commissario della Lega Nord Stefano Borghesi commentando gli sviluppi del pasticcio sulle multe operato dall’amministrazione comunale. “Di sicuro non vogliamo farci prendere in giro in quanto, al di là dell’evidente ed imbarazzante retromarcia e delle dichiarazioni in politichese rilasciate a supporto, i fatti ci sembrano molto diversi”.
“Entriamo nel merito della questione. Parlare di carattere gestionale su un indicatore simile è ridicolo e fuorviante, quali logiche puramente gestionali sarebbero alla base della creazione di un simile indicatore? Affermare che la proiezione non avrebbe portato ad un ampliamento del gettito ci pare illogico, che senso avrebbe porre obiettivi che siano peggiorativi? Per quanto riguarda poi la priorità, solo a parole, sul controllo e sul presidio del territorio: i problemi di degrado e criminalità nelle aree verdi delle ultime settimane dimostrano l’esatto opposto”.

“La vicenda sta assumendo caratteri contraddittori e surreali – continua Borghesi – ma andiamo per ordine. Sui controlli nelle aree verdi prima il Comandante dichiara che ‘non ci sono gravi problemi di sicurezza’  e che il corpo dei vigili ha solo ‘una funzione di ascolto e di verifica’ ora invece vogliono farci credere che la loro priorità sono diventati i controlli sul territorio”.
“Sempre il Comandante dichiara che ‘una quota pari a circa il cinquanta per cento dei ricavi da sanzioni va a finanziare dotazioni e servizi che hanno a che fare con la sicurezza’ però si viene a sapere che ai vigili le dotazioni sono state ridotte tanto che lo stesso Comandante ha chiesto loro di usare le biciclette. Sulle sanzioni, sempre il Comandante dichiara che ammontano ad oltre 9 milioni negli ultimi due anni e ne sono stati incassati oltre 6, ma l’amministrazione dice che non si vuole fare cassa. Infine il parametro delle 140 multe mensili ora frettolosamente ritirato con il Sindaco, titolare della delega alla sicurezza, che innocentemente dichiara di non essere stato informato di quanto il Comandante ha stabilito”.

“L’amministrazione stavolta ha esagerato – conclude Borghesi – ha palesato ulteriormente la propria volontà di fare cassa e resasi conto che la misura era stata superata è stata costretta a questa imbarazzante e poco credibile retromarcia”.

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Commenti
  • Perri a casa, subito!

    In pratica, dallo scritto sono passati all’orale, vigili fate le multe (tante, fino a 4500000 euro, se no siamo nella m…), le conteggiamo come controlli ma nella pratica è più multe fate più siete bravi e belli.
    Aspettiamo fine anno e vediamo se si batte il record di incasso ottenuto nel 2011.
    Io scommetto di sì.

  • io penso che nessuno di chi è intervenuto o inteverrà su questo argomento,metta in dubbio che chi sbaglia,debba pagare…..ma incentivare il vigile a fare multe solo ed esclusivamente x fare cassa e x salire nella”pagellina”è davvero immorale e diseducativo al max!altro che controllare ed educare!questi vogliono(o volevano)fare cassa sguinzagliando i vigili,non x educare,ma x punire!bell esempio!

    • kunta

      sottoscrivo in pieno. il vero problema, al di là degli incapaci di destra a gestire il comune e i comici di sinistra incapaci di fare opposizione, è sul piano morale, hai usato il termine corretto.

  • Giovanni Baldesio

    Un appunto sulla foto.
    A quale titolo il Comandante della Polizia Municipale indossa la Sciarpa Azzurra degli ufficiali delle Forze Armate?
    Quello non e’ un indumento che si possa indossare, cosi’, giusto per teatro!
    C’e’ qualcuno che mi puo’ assicurare circa il diritto ad indossarla?
    Grazie.

    • padano

      La indossa perchè così è previsto dalle Legge Regionale (Lombardia) della Polizia Locale. La indossano tutti gli ufficiali di polizia Locale. Le foto delle divise come da regolamento le trova sul sito della Regione Lombardia. L’aveva chiesta a suo tempo la Lega…..quando voleva la polizia locale autonoma.

      • Giovanni Baldesio

        Grazie della risposta.
        In effetti ho visto che si tratta di una fascia “patacca” che differisce in modo sostanziale dalla sciarpa azzurra.
        E, ahime’, ho letto la legge regionale 4 aprile 2008, n.1
        E’ una scimmiottatura della “sciarpa” che la fotografia non rendeva e che infatti e’ denominata fasciaha quote e caratteristiche molto diverse dalla sciarpa storica.
        Un po’ come quell’altra patacca di fascia dei Presidenti della Provincia.
        Grazie ancora.

  • Carlalberto Ghidotti

    Sinceramentre non trovo nulla di che vergognarsi! Come cittadino pretendo il rispetto delle regole (della Strada) da parte di tutti. Il tetto delle ipotetiche 140 multe al mese, subito smentito, può essere raggiunto solamente se ci sono 140 trasgressori del codice della strada. Ebbene, poichè credo di rispettare le regole, vivo più sicuro se so che le regole vengono fatte rispettare dalle Forze dell’Ordine. Il rispetto delle regole è la base della convivenza sociale. Anche nelle passate Amministrazioni vigeva questo premio, ma non l’ho mai criticato. Avere i Vigili per la strada è meglio che tenerli alle scrivanie negli uffici e se poi fanno rispettare le regole… è ancora meglio!! L’opera di prevenzione è importante, ma lo è altrettanto la sanzione. Nel rispetto di tutti.

    • VERGOGNA

      Caro Consigliere, come spiega allora le polemiche forti (e giuste) nei confronti dell’Amministrazione Corada quando aveva raggiunto 1800000 euro di proventi derivanti dalle multe? Sa che oggi, lei, con la sua Amministrazione siete arrivati a 4000000 euro di proventi derivanti dalle multe?
      Prima stavate scherzando, era solo campagna elettorale, o adesso questa montagna di soldi DEVE essere incassata se no dall’anno prossimo siete fuori ancora dal patto di stabilità?
      Non prendete per i fondelli i cittadini, non sono così ingenui da farsi raccontare la solita storiella dal giullare di turno.
      Provi a parlare con gli Agenti della Municiopale e vedrà che le racconteranno che hanno l’indicazione/obbligo di fare multe multe multe, mentre i vigili di quartiere hanno l’obbligo di fare almeno una multa al giorno.

  • il profeta

    E’ stato comunque riconosciuto che la formulazione complessiva dell’obiettivo non rende merito, nel comune sentire,……bla bla bla….
    siamo alle comiche finali gli strizza cervelli partoriscono delle cazzate all’insaputa del Sindaco poi fanno marcia indietro ,quando si accorgono di avere pestato una merda.
    Ballarà, ….fatti più in là
    Sforza, …..fa un piccolo sforzo ,dimettiti .
    Perri, Crick e Crock mandali a raccogliere i rifiuti sparsi nelle discariche abusive che nessuno vede ,renditi conto Perri che sei attorniato da incapaci questi ti fanno perdere credibilità, ascolta un profeta

    • Blah

      e, see, dumaàn de not che i dà le dimisioon…….

  • don pizzarro

    Qualche errore fatto, giusto per mettere punti fermi, sulla questione vigili-multe.
    PLACCHI: ha detto che le 140 multe sono il trend (ma nel comunicato diramato dall’amministrazione sembra non sapesse nulla della scelta del capo dei vigili). Contraddizione.
    GERMANA’ BALLARINO: il non aver comunicato al sindaco (ammesso che non l’abbia fatto. Ma poi doveva farlo, visto che le 140 multe ‘a testa’ si inquadrano nell’attività di prevenzione, informazione ecc…, ossia ottemperano all’indirizzo politico della giunta?) la sua intenzione di inserire quell’obiettivo (le 140 multe) nelle schede di valutazione degli agenti.
    PERRI: un’infinità di sfondoni. Dietrofront, “non sapevo”. “Ma spetta ai dirigenti sviluppare gli obiettivi…()”. Tutti errori, come ho già fatto presente in un altro post, risolvibili in un modo molto semplice: evitando da mettere una toppa più grande del buco. Cioè con il silenzio. E mantenendo fisso l’obiettivo – condivisibile o meno – delle 140 multe. Perchè come diceva quel tale, sull’arte di tacere: parla solo quando devi dire qualcosa che vale più del silenzio.
    Statemi bene.

  • ABC

    Ma adesso che sembrea chiudersi questo ennesimo casino comunale (tra riunioni telefonate, incontri, e tempo nel trovare chi l’ha detto ….. non sapevo nulla ,,,) quanti soldi sono andati al vento e per recuperarli quante multe in piu’ si dovranno pagare ? Prima de spara delle stupidade le’ mei pensa che che se dis e cunta fina a des……

  • torrone

    Vai Borghesi facci sognare

  • ABC

    Servizio su Rai regione sulle multe !!!! Bela Oreste che figura de mascarpon !!!!!