Cronaca

Sostegno a Capitale Cultura: ordine del giorno unanime del consiglio comunale

Proposto dal Pd a seguito dell'Ufficio di Presidenza di ieri, è stato sottoscritto anche dalla minoranza. "Il percorso di candidatura, indipendentemente dall’esito finale, produce effetti positivi in termini di progettualità culturale"

L'assessore Rodolfo Bona durante l'Ufficio di Presidenza di ieri
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Sostegno unanime del Consiglio Comunale alla candidatura di Cremona a Capitale della Cultura per il 2029. Su iniziativa del Pd e’ stato condiviso e sottoscritto dai capigruppo di maggioranza e minoranza un ordine del giorno che verrà presentato in un prossimo Consiglio. Una decisione scaturita in seguito all’aggiornamento sul progetto avvenuto ieri in Ufficio di Presidenza da parte dell’assessore alla Cultura Roolofo Bona e dai consulenti di “Itinerari Paralleli”.-

Il documento “impegna il sindaco e la Giunta a valorizzare in ogni sede istituzionale e non il percorso avviato, consolidando l’alleanza con i Comuni del territorio e i membri del Comitato Promotore; e a  favorire la più ampia inclusività del percorso che metta a sistema le realtà culturali, economiche, sportive e sociali del territorio affinché il dossier di candidatura si traduca in un piano di rilancio e sviluppo della città e del territorio”.

“Il successo di una candidatura – si legge ancora –  richiede il coinvolgimento condiviso delle istituzioni, delle realtà culturali, del tessuto associativo, delle categorie economiche, delle autonomie scolastiche e universitarie, nonché dei cittadini; numerose esperienze nazionali dimostrano come il percorso di candidatura, indipendentemente dall’esito finale, produca effetti positivi in termini di progettualità culturale, attrattività territoriale e capacità di cooperazione; Cremona dispone delle competenze, delle eccellenze e delle energie necessarie per sviluppare una proposta culturale innovativa, inclusiva e coerente con le sfide contemporanee”.

Fanno parte del Comitato Promotore, oltre al Comune, Provincia, Camera di Commercio, Diocesi, Fondazione Museo del Violino, Fondazione Teatro Ponchielli, Fondazione Giovanni Arvedi e Luciana Buschini.

 

 

 

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