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Mobilità, il Comune chiede al Ministero 30 prototipi di bici a pedalata assistita

BICI-A-PEDALA-ASSISTITA

Bici a pedalata assistita più vicine. La Giunta ha deciso di presentare la manifestazione di interesse per la sperimentazione del prototipo di bicicletta a pedalata assistita ad alto rendimento e ad emissioni zero (e-bike 0), promossa dal Ministero dell’Ambiente, Anci e Ducati energia Spa. Presentati gli indicatori ambientali e di mobilità: “densità di piste ciclabili pari a 0,760 chilometri per 1000 abitanti, presenza di servizi biche sharing e di infrastrutture e/o servizi a favore dell’intermodalità tra bici e altre modalità di trasporto sostenibile (stazione ferroviaria, terminal bus, parcheggi a corona in via Mantova e parco Po, parcheggi coperti in piazza Marconi e via Massarotti, parcheggio dell’ospedale). E ancora, numero di giorni di superamento del limite di Pm10 che, dopo il picco del 2007 (116 giorni) – stazione di riferimento di via Fatebenefratelli – è sempre stato in crescita fino ai 109 giorni del 2011. 42 giorni la media di tutte i punti di rilevamento nello scorso anno.

“Si dichiara – si legge nel documento da presentare al Ministero dell’Ambiente – di avere nelle proprie disponibilità un ricovero adeguato in cui posizionare i prototipi assegnati e le relative rastrelliere”. Il numero dei prototipi richiesti sono trenta da destinare a figure professionali di area politico-istituzionale (sindaci, assessori, agenti di polizia municipale, dipendenti comunali), area socio-culturale (rappresentanti delle associazioni, fondazioni e organizzazioni), area professionale (manager, direttori di banca), area istruzione (direttori, presidi), area servizi (servizio di biche sharing), turisti delle strutture ricettive della città.

La sperimentazione comporta l’impegno a un cofinanziamento pari al 50% dei costi totali previsti dalla sperimentazione, al netto dei costi delle biciclette a pedalata assistita le quali sono assegnate a titolo gratuito. Inoltre, il progetto implica l’impegno ad assicurare un’attività circolante giornaliera pari all’80% dei prototipi assegnati.

LA BICICLETTA DI DUCATI ENERGIA

La Green Wheel trasforma qualsiasi bicicletta in una e-bike a pedalata assistita. Tutto il sistema è integrato nella ruota posteriore la quale racchiude motore, batterie, elettronica di controllo semplificando notevolmente l’upgrade della bicicletta tradizionale. Il sistema può essere controllato tramite smartphone (es. iPhone®) via bluetooth oppure direttamente tramite comandi presenti sulla ruota stessa. Un sistema elettro-meccanico misura la coppia applicata dal ciclista sul pedale e il motore elettrico fornisce una coppia (assistenza) proporzionale a quella della pedalata stessa. In questo modo il motore fornisce un’assistenza maggiore dove c’è più bisogno, come in salita.

Modalità di funzionamento
– Normale: funzionamento classico, senza assistenza. La bicicletta è inoltre dotata di un sistema di recupero dell’energia in frenata in grado di ricaricare la batteria.
– Assistita: il motore assiste la pedalata.
– Esercizio (Fitness): la bici diventa una “cyclette da città”, permettendo al ciclista di allenarsi scegliendo fra 3 livelli di sforzo. In questa modalità il motore funziona come generatore ricaricando le batterie durante la marcia in avanti.

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Commenti
  • zamzam

    Ma perchè manager e direttori di banca dovrebbero ricevere queste bici pagate da ministero e comune (quindi da soldi pubblici)?

    • romy

      già!!!poi se le tegono loro o vanno a finire come le video conferenze?

  • roby27

    ahahahahahah,è la barzelletta piu bella che ho sentito negli ultimi anni!
    seeeeeeeee,voglio proprio vedere sta gente abituata ad andare in auto anche per prendere il giornale sotto casa,a volte con autista,andare in bici..seeeeeeeeeeeeee
    ps
    fateli passare sulle strade “di pregio”così sentono come sono”comode”

  • Paolo Mantovani

    Mah…
    Ai politici sicuramente non servono, possono parcheggiare ovunque senza pagare.
    Mi sembra soltanto un’operazione di facciata, al pari di regalare i fanalini per le bici.
    Tra poco ci ritroveremo nel pieno dell’inquinamento da PM10. A quali soluzioni si è pensato? Torneremo al balletto delle chiusure del centro?
    Si era parlato di monitorare gli impianti di riscaldamento che ancora utilizzano il gasolio, è stato fatto qualcosa?

  • Q

    biche sharing? ed è scritto non una, ma due volte!
    si scrive bike, non biche.
    ignoranza di chi ha scritto il comunicato e di chi l’ha pubblicato.

    e nel merito: che c’azzeccano i direttori di banca?

    • PelleGrigioRossa

      “Il numero dei prototipi richiesti sono trenta da destinare a figure professionali di area politico-istituzionale (sindaci, assessori, agenti di polizia municipale, dipendenti comunali), area socio-culturale (rappresentanti delle associazioni, fondazioni e organizzazioni), area professionale (manager, direttori di banca), area istruzione (direttori, presidi), area servizi (servizio di biche sharing), turisti delle strutture ricettive della città.”

      cioè è un articolo per dire che la cricca si autoregala 30 bici (a dicembre, prorpio il mese più indicato per andare in bici e fare questo tipo di manifestazioni) per testare cosa? che sanno andare in bicicletta?
      o forse vogliono scoprire che la bicicletta non inquina? il prossimo passo la scoperta dell’acqua che bolle…

      ne userà 1 Perri con tanto di foto su tutte le testate locali, con sorrisone (per far vedere che è capace e bella) e poi si sa come finirà… prototipi regalati… iniziativa interessante… peccato che sia gestita dalla solita cricca…
      Cosa centrano i direttori di banca poi??? cos’è? Perri sono tuoi amici e non sapevi cosa regalare per santa Lucia???

      dimmi perchè io/CREMONA deve pagare una bici a un direttore di banca o a un manager???

      Perri mancano strutture sicure…
      e soprattutto i 600.000 mila euro di strade nuove che hai costruito, tanto belle e VITALI (è ironico) per le bici è proprio il modo migliore per sbragarla… ottima scelta quel ciottolame…. come dire, comodo e sicuro… come un massaggio anti cellulite!!! forse ha intenzione di aprire un’officina di riparazioni biciclette???

      (togliendo poi soldi alla cultura… e a tal proposito, sarà interessante SAPERE CHI DEGLI AMICI DELLA CRICCA DIVENTERÀ IL DIRETTORE del museo… volete vedere che faranno PERRI come direttore del museo???… grande uomo di arte… o grande amico del mastro burattinaio che avrà quella posizione in cambio di tutto lo zerbinaggio nei confronti di colui che tiene i fili… l’INNOMINATO o semplicemente il Mr.B della bassa cremonesa?… una persona schiva e nascosta nelle retrovie… tanto si sa chi è… e non parlo assolutamente di Arvedi, anche lui pedina del grande monopoli cremonese… fa rima con Fava),

      Servono tre cose basilari…
      1. piste ciclabili VERE e SICURE… e non barzellette
      2. depositi di bici sicuri e intelligenti… non che ogni volta devi pregare Dio nel ritrovarla
      3. Serietà, non utilizzare queste iniziative intelligenti, per fare regali agli amici banchieri o manager componenti della solita cricca della bassa… siamo stufi di sentire queste cose belle a sfondo personale… è una politica giusta per il PDL ma non per la comunità.