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L'export lombardo si riprende ma Cremona non può sorridere

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Mentre nel secondo trimestre 2012 l’export lombardo riprende generalmente vigore, quello della provincia di Cremona fa registrare un segno negativo. A livello regionale si arriva a 27,9 miliardi di Euro grazie a un incremento rispetto al trimestre precedente del 4,2%, superando il punto di massimo pre-crisi, attestato intorno ai 27,3 miliardi di Euro, raggiunto a metà 2008. L’analisi è contenuto in uno studio da poco diffuso da Unioncamere. Milano, si legge, si conferma come la principale provincia esportatrice lombarda, con una quota del 35,4% pari a 9,9 miliardi di Euro, seguita da Brescia (12,8%), Bergamo (12,4%), Varese (9,1%) e Monza (8,0%). Como e Mantova si posizionano intorno al 5%, seguite da Pavia, Lecco e Cremona (circa il 3%). Lodi (2,1%) e Sondrio (0,5%) chiudono la classifica.

L’incremento complessivo dell’export lombardo (+3,4%) registrato nel secondo trimestre 2012, prosegue la relazione, nasconde andamenti diversificati a livello provinciale. A fronte di sette province con variazioni tendenziali positive (dal 4,2% a Varese al +15,2% di Lodi), c’è una svolta negativa per cinque province. Brescia a -0,5%, Mantova -4,4, Como -0,8, Lecco -2,9. Non sorride nemmeno Cremona: -1%.

Questa la ‘fotografia’ della nostra provincia secondo il rapporto: nel secondo trimestre l’export dei prodotti con le quote maggiori registrano variazioni negative su base annua. Le sostanze e prodotti chimici presentano la contrazione più intensa (-17,8%), seguiti dai metalli di base e prodotti in metallo (-1,8%) e dai macchinari e apparecchi n.c.a. (-1,0%). Variazioni negative si registrano anche per prodotti meno rilevanti per l’export provinciale, quali i mobili (-12,3%) e gli apparecchi elettrici (-2,6%). Questi risultati negativi sono contrastati principalmente dall’incremento del valore esportato registrato per i prodotti in legno (+32,1%), i prodotti alimentari (+10,5%), i prodotti tessili (+6,3%) e gli articoli in gomma (+4,0%).

EXPORT DEI PRINCIPALI (1) PRODOTTI
DELLE ATTIVITA’ MANIFATTURIERE IN PROVINCIA DI CREMONA

Variazioni % tendenziali e quote sul totale export –
2° trimestre 2012 (dallo studio Unioncamere)

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