Cronaca

Cartello pro vita rimosso, Emiliani chiede accesso agli atti

Il medico Paolo Emiliani chiede chiarimenti al sindaco di Cremona sulla rimozione del cartello pro-vita e le segnalazioni che l'hanno determinata

Il manifesto incriminato
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Continuano le polemiche sulla vicenda del cartello pro-vita rimosso dagli spazi esterni dell’ospedale di Cremona, su decisione del sindaco Andrea Virgilio. A intervenire è Paolo Emiliani, medico e presidente del Movimento per la vita di Cremona, che nei giorni scorsi ha inviato una Pec al primo cittadino, chiedendo l’accesso agli atti per conoscere l’autore della segnalazione che ha portato alla rimozione del cartello.

“Sono sollecitato da più parti a chiarire il contenuto e la provenienza della segnalazione che ha indotto la sua azione di rimozione del manifesto e a lei pervenuta tramite Pec e acquisita al protocollo generale n.27791/2026″ scrive Emiliani nella lettera.

“Non essendo a conoscenza né del contenuto né della provenienza, (segnalazione da persona offesa? Iniziativa di singoli esponenti politici o di formazioni politiche? Rimostranza sindacale?) anche a difesa della dignità del volontariato per la Vita, sono indotto a chiederle formalmente copia e possibilmente firma di tale segnalazione“.

“Qualora alcuni dati personali risultassero non ostensibili ai sensi della legge vigente, chiedo comunque il rilascio della documentazione con l’eventuale oscuramento delle sole parti soggette a tutela” continua la missiva.

“Lo dobbiamo a tanti cittadini cremonesi che in questi giorni si interrogano sulla discrezionalità dell’azione amministrativa e sulla censurabilità della libertà di pensiero ed espressione” conclude Emiliani.

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