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Truffa dei materassi La banda operava anche nel cremonese

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Contattavano le vittime, spesso ultraottantenni, con lo scopo di verificare la salubrità dei materassi e facevano loro credere che i giacigli erano pieni di batteri o muffe tali da provocare gravi malattie, che potevano provocare anche la morte. A volte con atti intimidatori e atteggiamenti aggressivi e violenti, obbligavano le vittime ad acquistare non solo i materassi, ma l’intero arredamento della camera da letto, a prezzi esorbitanti, oltre i 3.000 euro per un paio di materassi, sino a 9.000 euro per mobili del valore commerciale di circa 600 euro. Sgominata dai Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda una banda di malviventi che si sono resi responsabili di numerose truffe ai danni di anziani in varie città del nord Italia, tra cui Cremona. In carcere sono finiti quattro pregiudicati dopo due anni di indagini, accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata.
Gli indagati, secondo quanto accertato dall’Arma, hanno operato nelle provincie di Verona, Vicenza, Venezia, Cremona, Mantova, Bergamo, Trento, Lodi, Padova, Bolzano, Milano, Pordenone, Brescia e Bolzano. L’operazione ha portato al sequestro di oltre 500 materassi e un capannone per un valore complessivo di oltre 500.000 euro.

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