Cronaca
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Aria inquinata, quarto giorno con limiti superati Proposte in Commissione regionale

Inquinamento dell’aria: tornano a farsi “sentire” le polveri sottili. Da quattro giorni i livelli di pm10 superano il limite di 50 microgrammi per metro cubo. L’ultimo dato medio delle centraline, quello di stamattina (il riferimento è sempre alle 24 ore precedenti) è pari a 56. Iera era a 75, mentre lunedì e domenica (rispettivamente) a 71 e 66. Sabato si sfiorava il massimo consentito, con 48 microgrammi per metro cubo di media, ma sforamenti sono stati registrati dagli impianti di piazza Cadorna (51) e via Fatebenefratelli (57).

E’ LA QUARTA ‘SEQUENZA DA ALLARME’ DOPO L’ESTATE

Quella in corso è la quarta “sequenza da allarme” da quando è terminata l’estate. Tre giorni con livelli al di sopra dei 50 microgrammi nella prima parte di novembre (9,10 e 11), otto di fila, invece, a ottobre (dal 20 al 27), e due consecutivi poco prima (l’11 e il 12 dello stesso mese). Un paio di sforamenti di singole centraline a settembre.

TRE MORTI E DIECI RICOVERI L’ANNO PER LO SMOG,
SI ATTENDE IL PATTO ANTI-INQUINAMENTO TRA I COMUNI

Sono passati pochi giorni dal convegno “Respirando Cremona”, durante il quale uno studio ha calcolato tre morti e dieci ricoveri l’anno per colpa dello smog (leggi l’articolo). Si attendono ora la firma del nuovo piano anti-inquinamento (con il coinvolgimento di Cremona e dei Comuni vicini) e l’ok definitivo al Pria, il Piano regionale di interventi per la qualità dell’aria (leggi l’articolo).

AGGIORNAMENTO – COMMISSIONE REGIONALE AMBIENTE:
CREARE DISTRETTI AMBIENTALI

E USARE VALUTAZIONE INCIDENZA SULLA SALUTE
PER GRANDI INTERVENTI URBANISTICI

L’assessore regionale all’Ambiente Leonardo Salvemini: creare distretti ambientali per formulare meglio misure contro l’inquinamento. L’idea è uscita nelle scorse ore durante la Commissione agricoltura e parchi, in cui c’è stato un confronto sulle linee da portare avanti nei prossimi mesi prima delle elezioni lombarde. “E’ stata per me l’occasione di parlare degli Stati generali dell’aria – spiega Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd espressione del nostro territorio –. Quando in settembre si tenne la due giorni di studio, feci presente e proposi che era assolutamente necessario portare gli Stati generali sui territori, che sono e hanno esigenze diverse l’uno dall’altro. Bene: devo riconoscere che l’assessore non solo ha accolto il mio invito, ma è andato addirittura oltre”.

Salvemini ha rilanciato, infatti, con la possibilità di “istituire i distretti ambientali, ovvero una sorta di ambiti territoriali omogenei, addirittura diversi da quelli delle province – fa sapere Alloni –. In verità, la pianura bergamasca è più simile a quella cremonese che alla sua montagna. L’assessore sta immaginando di presentare un emendamento alla Finanziaria che vada in questa direzione”.

L’assessore ha proseguito nella sua proposta “aggiungendo un aspetto che noi caldeggiamo da sempre – dice Alloni – ovvero quando facciamo una trasformazione importante dei territori, come negli interventi infrastrutturali e o nelle grandi modifiche urbanistiche, dobbiamo tenere conto anche della Vis, la Valutazione d’incidenza sulla salute dei cittadini. Ecco: mi sembra che l’indirizzo sia quello giusto. Perché non si fa mai una considerazione di questo tipo, ma ci sono correlazioni tra nuovi interventi e conseguenze sulla salute pubblica che vanno al di là delle valutazioni ambientali fini a se stesse”.

Michele Ferro


© RIPRODUZIONE RISERVATA

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