Sulla palazzina di via Vecchia un murale dedicato ad Alfonsina Strada e Mara Maretti Soldi
Approvato in Giunta il progetto presentato dalla Fiab, a conclusione del percorso dedicato alla prima ed unica partecipante donna al Giro d'Italia del 1924, "Alfonsina pedala controvento", simbolo di emancipazione femminile
Un muro esterno della palazzina comunale di via Vecchia 1, sede del comitato di quartiere accanto al parcheggio della Coop di via del Sale, sarà decorato con un murale in stile pop art, in onore di Alfonsina Strada, unica donna a partecipare al Giro d’Italia nel 1924 e alla poetessa cremonese Mara Soldi Maretti. La proposta, che ha ricevuto l’ok della Giunta nella seduta di mercoledì, viene dalla Fiab, Federazione italiana Ambiente e Bicicletta, presieduta da Piercarlo Bertolotti.
La realizzazione artistica è opera di Rachel Coltz e la realizzaizone è prevista già dalla prossima settimana. Nella parte alta verrà raffigurata Alfonsina Strada in sella alla sua bicicletta, all’interno di un cerchio e circondata dai simboli che rimandano alla cultura, al cibo e allo sport, una composizione ricca di colori.
In basso sarà riprodotta una citazione della poetessa cremonese Mara Maretti Soldi, accanto al suo volto e al disegno di una bicicletta.
L’iniziativa rappresenta la conclusione di un progetto che Fiab sta conducendo dal 2024, anno del centenario dell’impresa di Alfonsina, denominato “Alfonsina pedala controvento”, che ha visto un articolato programma di iniziative culturali e sportive volte a valorizzare la figura di questa donna e a promuovere il tema dell’emancipazione femminile attraverso lo sport, contrastando pregiudizi, ignoranza, maschilismo, emarginazione e violenza.
Un progetto che si è sviluppato con numerosi eventi nelle scuole, incontri con autori, esposizione di velocipedi d’epoca, entrato a far parte anche del programma del Centro studi di fair coaching avviato dal Comune di Cremona. La figura di Alfonsina nel murale viene collegata idealmente a quella di Mara Maretti Soldi, ulteriore testimonianza del contributo femminile alla cultura e alla comunità, stabilendo così “un legame simbolico tra queste due figure straordinarie, simboli di coraggio, espressione e identità”, come si legge nella delibera che autorizza la decorazione.
Nessun costo sarò a carico del Comune.