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Fusione Cisl Cremona, Mantova e Lodi, congresso unitario a marzo in città

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L’accorpamento delle Province non si farà, ma la Cisl non arretra e continua sulla strada della fusione tra Mantova, Cremona e Lodi. Il risultato? Un sindacato extralarge da 85mila iscritti con una struttura più leggera. La data del congresso interprovinciale è stata fissata: 27 e 28 marzo proprio a Cremona. I sindacati di categoria stanno definendo il calendario delle rispettive assemblee che esprimeranno i delegati per il congresso di marzo. Poi, due anni di tempo per la fusione che prevede la riduzione delle sigle (da 14 a 6) e quella delle segreterie (non più tre membri del direttivo provinciale nella segreteria generale, ma cinque in tutto per l’area Mantova-Cremona-Lodi). Per quato riguarda gli accorpamenti di sigle, c’è l’aggregazione dei metalmeccanici (Fim) con i chimici e tessili (Femca), degli agricoltori (Fai) con gli edili (Filca), dei dipendenti pubblici (Fps) con la scuola, dei trasporti con energia e telefonici (Fit, Flaei e Fistel), dei bancari (Fiba) con postale (Slp), lavoratori del commercio (Fisascat) e atipici (Felsa).

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