Cremonese, serve maggiore concretezza in fase di finalizzazione
I grigiorossi stanno cercando di assimilare nel migliore dei modi i concetti di gioco di Giampaolo, ma devono crescere sotto l'aspetto realizzativo
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E’ una Cremonese che ha sprecato troppo quella vista in campo contro il Lumezzane. I grigiorossi, che hanno sostenuto una seduta di allenamento al mattino prima della gara, sono stati poco lucidi sottoporta, soprattutto nella ripresa, quando hanno creato più occasioni da rete.
Dopo quello con il Cittadella, quindi, è arrivato un altro pareggio. La squadra bresciana non ha sfigurato, nonostante la categoria di differenza, concedendo poco alla squadra di Giampaolo nel primo tempo. Poco prima dell’intervallo, il Lume ha avuto anche a disposizione due buone occasioni, una sventata dal bravo Agazzi e l’altra uscita di poco a lato.
Nella ripresa lo spartito è completamente cambiato ed è stata la Cremonese a giocare meglio, creando più volte i presupposti per andare a segno. La scarsa mira dei grigiorossi e la bravura del portiere Andrenacci hanno impedito di concretizzare.
Giampaolo ha adottato ancora il 4-2-3-1. Nel primo tempo Djuric ha agito da prima punta con Berti alle sue spalle, mentre a centrocampo hanno fatto coppia Lottici Tessadri e Pontisso. Nella ripresa, davanti spazio a De Luca e Stuckler con Collocolo e Gerli a centrocampo.
Sono emerse difficoltà nel ruolo di esterno alto di destra, interpretato prima da Nasti e poi da Lordkipanidze. E’ vero che mancavano Barbieri e Lickunas, ma da quella parte del campo la società sa che dovrà intervenire in sede di calciomercato. Bianchetti e Luperto sono sembrati sicuri in difesa, nella ripresa Rocchetti e Berti hanno duettato molto bene sulla catena di sinistra.
Come ha sottolineato capitan Bianchetti a fine partita, in questo periodo la squadra sta cercando di assimilare nel migliore dei modi i concetti di gioco di Giampaolo. Aspettando anche il rientro a pieno regime di bomber Bonazzoli, la squadra deve riuscire a diventare più efficace in fase di finalizzazione, sfruttando meglio le giocate di una batteria di centrocampisti che sembra già numerosa e di qualità, nonostante manchi ancora un mese alla chiusura del mercato.