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Regione, Salini rinuncia alla corsa Il Presidente:"Resto in Provincia" Spianata la strada per Malvezzi?

salini

Massimiliano Salini non si candida neppure in Regione Lombardia. Ne ha dato notizia intorno a mezzogiorno lo stesso presidente della Provincia a dirigenti e alla Giunta al completo, chiamati d’urgenza dalla segreteria del Presidente per comunicazioni importanti. “Rimango al mio posto fino alla fine del mandato”, ha detto il presidente mettendo così fine alla sua totocandidatura. Salini era stato invitato (e lo stesso presidente aveva dato la sua attenzione) dall’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini nella sua lista centrista per la guida della Lombardia. Lo stesso è accaduto, poche ore fa, da parte del Pdl che lo ha inserito nelle “disponibilità” dei formigoniani. Poi questa mattina la decisione. La scelta potrebbe spianare la strada al vicesindaco Carlo Malvezzi, come Salini in quota Cl nel Pdl, per la corsa al Pirellone.

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Commenti
  • F. Dossena

    Questo è un gesto che fa grande onore a Salini. Mentre gli altri sbavano per un posto in Regione o Parlamento, lui che aveva un posto sicuro dice no per finire il suo mandato qui. Una mosca bianca

    • mario

      scelta obbligata da parte del Presidente. L’endorsement a favore di Albertini e la repentina giravolta politica di Formigoni non gli consentivano altra scelta.

      • F. Dossena

        Errore. Dire “no” ad entrare nella lista di formigoniani del Pdl, cui fa riferimento l’articolo, mi pare che fosse una scelta tutt’altro che obbligata. Anche Formigoni prima ha fatto endorsement per Albertini, eppure sarà candidato nel Pdl

    • up&down

      semplicemente dopo la presa di posizione pubblica a favore di albertini qualche problema lo avrebbe avuto. un conto è chiamarsi formigoni (ed avere la “eccellente” sfacciataggine formigoniana) oppure muoversi come altri rappresentanti di cl (appoggio, non appoggio, comunque non esplicito: i quotidiani stamane riportano ancora esempi eclatanti). ma salini si era speso troppo esplicitamente. peccato, lo dovremo sopportare ancora come presidente di provincia.

  • kunta

    sempre il solito culo abbiamo noi cittadini cremonesi, eh?

    teniamoci Salini, che non mi convince affatto, non l’ho votato e mai lo voterò. Ammetto però che è ‘meno peggio’ dei suoi predecessori, a cominciare dal jurassico Torchio.

    p.s. per Mario: ti rispondo qui anche se non c’entra nulla l’articolo. sei patetico in tutti i tuoi post, l’ideologia ti ha dato alla testa…

  • Roberto

    Malvezzi! Ma ragazzi…ci rendiamo conto? Malvezzi! Siamo abbastanza sul ridicolo…..

  • giovanni

    Diamo atto a Salini di essere una mosca bianca. In quanto a Malvezzi: boh? Moderno Carneade della politica destinato ad essere uno dei tanti peones del Pirellone ed obbligato a votare tutto ciò che viene deciso dal capetto di turno. E così, ancora una volta, Cremona sarà relegata nel profondo sud lombardo.

    • Oscar Piacenza

      I Ciellini fanno solo gli interessi di Cielle. Di Cremona, Bergamo, Brescia, Ulan bator non gli importa niete.

  • HIC MANEBIMUS OPTIME
    E alla fine Massimiliano Salini rimane dov’era, alla guida dell’Amministrazione provinciale. Dopo aver perso la faccia e migliaia di voti nell’anticamera dell’Immensissimo, di immenso c’è solo dio, per inseguire sognissimi di Roma o Milano.
    Siccome il ragazzo ha doti intellettuali fuori del comune, non è un Pivetti tanto per intenderci, speriamo la lezione gli sia servita e si convinca di poter diventare il leader, con i relativi obblighi, che manca alla destra cremonese da troppi anni.
    E non faccia troppo caso se la Provincia, quotidiano più eccetera che mai, tornasse a scrivere di vetri oscurati e scrivanie personali.

    Cremona 11 01 2013 http://www.flaminiocozzaglio.info