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Porto di Catanzaro, i lavori alla ditta “Paolo Beltrami”

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Se li è aggiudicati la ditta Paolo Beltrami di Cremona i lavori per la valorizzazione turistico-commerciale del porto di Catanzaro Lido che inizieranno già nel mese di aprile. Dunque un’opera che la “Paolo Beltrami” realizzerà con un ribasso mediato del 30,69 per cento rispetto alla base d’asta di 4 milioni 620mila euro. “L’esecuzione delle opere previste dal progetto – ha sottolineato il candidato sindaco del centro-destra Sergio Abramo – consentiranno di attivare da subito la zona portuale destinata alla diportistica, senza attendere il completamento generale del porto che comunque sara’ realizzato con i 20 milioni di euro gia’ disponibili del Patto per il Sud. L’apertura dell’area diportistica e’ di fondamentale importanza per il quartiere Lido poiche’ – spiega – questa attivita’, come e’ noto, consiste nell’ormeggio e nel transito di imbarcazioni turistiche. E quindi genera un forte indotto legato all’officina nautica, alle attrezzature, alla ristorazione”. I lavori appaltati sono finanziati in parte con i fondi PISU (un milione 500mila euro) e in parte con l’accensione di un mutuo con la Cassa depositi e prestiti (3 milioni 500mila euro). “Lo specchio acqueo dedicato alla nautica da diporto con la futura disposizione dei pontili – ha sottolineato ancora Abramo – puo’ ospitare circa 335 imbarcazioni e tale disponibilita’ fara’ di Catanzaro Lido uno degli approdi piu’ importanti della costiera jonica. Il porto, che completeremo con i 20 milioni di euro gia’ a disposizione, sara’ il principale volano economico di Lido che consideriamo il pilastro della rinascita della citta’ di Catanzaro”.

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Commenti
  • Mammolo

    uhm…mah, il ribasso, seppur mediato, mi sembra veramente eccessivo….

  • Quaqquaraqquà

    A Catanzaro gli appalti sono sempre trasparenti e si vincono senza ingerenze, esattamente come a Cremona

  • roby27

    bè,almeno riprenderà a lavorare le decine di operai che la beltrami ha in cassa integrazione…cosa strana visto che mezza cremona è un cantiere della stessa ditta…le solite cose all italiana!

  • Giacomo

    Pochissime le imprese e società che riescono a lavorare in questa situazione di “feroce” crisi in atto. È ormai alquanto preoccupante e drammatica la situazione, gli imprenditori edili la vivono in prima persona. Ci sono voluti parecchi anni per costruire un qualcosa di dignitoso, che l’attuale congiuntura depressiva fa disperdere in poco tempo. L’imprenditore è disorientato, il lavoro non si trova, il fatturato è quasi azzerato, ma i costi fissi ci sono ugualmente, tasse e imposte comprese. E c’è chi non ce la fa, tante sono le ditte “disperate” che hanno chiuso, dopo aver chiesto invano aiuti. La sofferenza è generale, il lavoro manca e le casse sono vuote. Di commesse remunerative non ce ne sono e, quelle poche sul mercato, hanno prezzi talmente tirati che sembra di essere ritornati indietro decenni, ma con i costi insopportabili di oggi 2013. Il cosiddetto guadagno sul lavoro è sparito e le riserve accantonate sono finite, utilizzate per far fronte alle mille urgenti necessità quotidiane per cercare di andare avanti con l’attività. Non è giusto che sia così, troppi problemi, troppe difficoltà per poter lavorare, la speranza non muore mai, ma danni sia ai lavoratori che ai datori di lavoro sono già fin troppo evidenti e per certi versi non più recuperabili. Un augurio alla ditta Beltrami e a tutti i suoi addetti, che riescano sempre bene e a resistere in questa preoccupante e drammatica situazione di cui non si intravede purtroppo la fine.