11 Commenti

Perri pensa ad un rimpasto per salvare la sua Giunta Nel mirino gli assessori senza 'copertura' politica

perri_nolli

Nella foto, il sindaco Perri e l’assessore Nolli

I pompieri sono già in azione per spegnere malumori e tensioni. Tra tutti Luca Rossi – coordinatore provinciale del Pdl – che sta cercando di smorzare, ricucire, chiarire e far finire in una bolla la grande tensione in atto nella giunta che governa la città. Una tensione esplosa in settimana con una lettera redatta da un assessore, che a sua volta ha chiesto le adesioni e le firme al documento, agli altri colleghi di giunta, ricevendo alcuni “ci sto” ma anche altri “no grazie”. Tra questi ultimi sicuramente il vicesindaco (ancora per poche ore) Carlo Malvezzi, ormai al Pirellone, e Claudio Demicheli, assessore senza partiti alle spalle. La lettera ha toni durissimi: chi l’ha letta la definisce un attacco all’assessore Roberto Nolli, titolare del bilancio e quindi quello che ha in mano i cordoni di una borsa sempre più vuota a cui gli assessori vorrebbero attingere per le attività dei propri uffici. “O noi o lui”, c’è scritto nel documento che doveva arrivare sul tavolo del sindaco. Perri è via da Cremona per qualche giorno di vacanza ed al rientro toccherà a lui decidere cosa fare, soprattutto nei confronti degli assessori dissidenti o, più improbabilmente, dello stesso Nolli di cui la lettera chiede l’allontanamento. In settimana arriverà il vertice di maggioranza in Comune (lista Perri, Pdl e gruppo misto) e solo dopo le indicazioni che arriveranno dall’incontro, lo stesso Nolli prenderà – come ci ha dichiarato – una decisione. A quanto risulta a Cremonaoggi attraverso le telefonate di queste ore, il via vai di e-mail e persino attraverso facebook, Perri non ha alcuna intenzione di privarsi di Nolli, di cui si fida ciecamente e che apprezza anche politicamente oltre che per la competenza nel settore economico-finanziario. Anzi, Perri starebbe per rimettere mano alla sua giunta con un rimpasto che non resterà indolore in quanto a rischiare maggiormente potrebbero essere quegli assessori senza copertura politica. Quindi un rimpasto più che una crisi, per una Giunta nella bufera per i tagli agli assessorati (dovuti, secondo Nolli) o per i rumors fatti filtrare ad arte per destabilizzare una situazione senza dubbio difficile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • chissàchilosa

    Ciao ciao De Bona ……e non sarebbe neppure una gran perdita E poi tanto a New York a spese nostre c’è già stata

    • Asterix

      Al suo posto Mimma D’Avossa!!!

      • Mancuso

        meglio di Kate? nessuno
        forse il clown Baraldi o per essere più contemporaneo potrei suggerire krusty dei Smpson !!!

  • Filippo

    secondo voi, oltre la Kate nazionale, chi verrá scaricato ?

  • Beppe

    Perri e Nolli i protagonisti di un disastro che dura da 4 anni,adesso basta. Raccogliete le vostre cose e tornate a casa.

    • by maria

      vi piacerebbe!!!PICCHE!

  • super attak

    ci piacerebbe sapere quale collante usa il sindaco per tenersi attaccato alla poltrona invece di avere la decenza di dimettersi dopo questo sfacelo. Orgoglioso anche davanti alla vergogna di una giunta autodichiaratasi incapace. Povera Cremona.

  • PiovonoPietre

    Agenda Perri.
    Dire a Montini di comprare Vinavil.
    Chiamare Nolli per capire cosa ne penso.
    Salutare Malvezzi (mettere in fresco il Prosecchino).

  • sandra

    Cremona ha conosciuto ben di peggio quanto a sindaci ( e vicesindaci ) : il famigerato duo Garini – Tadioli , il Bodini di piazza Stradivari e del calcestre ai giardini, il Corada del buco in piazza Marconi e della viabilita’ alla Soregaroli. Per loro fortuna non c’ era ancora Cremona Oggi a raccogliere gli apprezzamenti dei cremonesi & dei non cremonesi.
    Perri ha commesso molto meno sciocchezze di costoro. Ma non se ne rende conto .
    Tolto dal suo cerchio della fiducia il nefasto Pasquali di provenienza Lyons ha gia’ fatto un bel passo in avanti. Ora deve solo pensare a starsene calmino , a non starnazzare come un’ anatra in uno stagno e imparare ad usare il pugno di ferro nel guanto di velluto.
    Purtroppo per lui finora ha dato la sensazione opposta : pugni sul tavolo quando non serve e troppa accondiscendenza verso nani, acrobati e ballerine di ogni provenienza quando gli sarebbe bastato abbaiare per scacciarli dal tempio. Ma se ha in mente il bis e’ ora che cominci a guardarsi allo specchio.

    • sandra

      e Vitali vicesindaco!

      • s

        Ma sarebbe un …..tarocco…..